La MSC ha già vinto la connessione? Il cosiddetto “fronte del porto” si lamenta che se non viene realizzato l’hub crocieristico sul Molo Clementino, la nota azienda MSC lascerà Ancona, come ha minacciato rispondendo al sindaco. È veramente curioso come gli operatori del porto sappiano una cosa che i cittadini, il sindaco ed altri, evidentemente, non sanno e cioè che la MSC ha già vinto la concessione!
A noi non risulta, anzi risulta che vi sia una altra grande azienda del turismo crocieristico che è interessata alla concessione e quindi alternative certamente non mancherebbero.
Altra opacità degli interventi del fronte del porto il voler far credere che non vi siano alternative già previste e rappresentate dal nuovo proposto Piano Regolatore del Porto dove è prevista il completamento della banchina Marche e la realizzazione della “penisola” dove poter spostare in prospettiva l’intero traffico commerciale dal porto storico.
Per l’immediato vi è anche la banchina 27 proposta dal Comune di Ancona nelle proprie osservazioni. Peraltro, gli scali delle navi da crociera sono continuati nonostante il contributo dell’inquinamento marittimo all’eccesso di morti, 110 ogni anno (dati PIA1) dovuto all’inquinamento atmosferico i cui livelli a fine anno saranno comunque fuori legge per l’entrata in vigore dei nuovi limiti europei. Il nostro “comunque” è in riferimento ai dati ARPAM della Cittadella, non idonei a nostro parere a recepire la qualità dell’aria di fondo in città ed ai successivi rilevamenti in ambito portuale incompleti, sia per giorni di osservazione, sia per assenza di dati ad esempio sulle PM2,5.
La “miopia”, da altri citata, qui è veramente calzante perché si preferisce ignorare sia la tutela della salute dei concittadini che la tutela del patrimonio storico artistico e paesaggistico del porto storico per l’interesse di pochi, veramente pochi, operatori portuali.





