SABATO 10 MAGGIO, UN APPUNTAMENTO DA NON PERDERE PER LA DIFESA DEL NOSTRO PATRIMONIO CULTURALE E AMBIENTALE! 

In occasione della “SETTIMANA DEL PATRIMONIO CULTURALE”, la sezione ITALIA NOSTRA APS di Castelfidardo, in stretta collaborazione con Istituzioni e Associazioni del territorio, organizza una suggestiva passeggiata culturale per sensibilizzare e tutelare un’area che rischia di essere compromessa per sempre.

Questa campagna, ideata da Italia Nostra, rappresenta un’importante occasione per rafforzare il coinvolgimento di cittadini e comunità locali nei processi decisionali, promuovendo consapevolezza e responsabilità nella conoscenza, tutela e valorizzazione del nostro patrimonio.

Un gesto che si ispira ai principi della CONVENZIONE EUROPEA DI FARO:

“Ciò che è stato ottenuto in eredità dal passato, abbiamo l’obbligo di darlo in eredità alle generazioni future così come l’abbiamo ricevuto.”

Unisciti a noi per fare la differenza e proteggere ciò che ci rende unici! 

La passeggiata si svolgerà sui campi perciò si consiglia vivamente di indossare scarpe adeguate.

In caso di maltempo l’ iniziativa sarà rinviata a data da destinarsi.

Italia Nostra Fondazione Duca Roberto Ferretti di Castelferretto

Selva di Castelfidardo

Comune di Castelfidardo

Italia Nostra Marche

Circolo San Rocchetto

Centro Studi Storici Fidardensi

Museo del Risorgimento di Castelfidardo

Tracce di Ottocento

Deputazione di storia patria per Marche La Macina Terre Alte

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Descrizione: L’area oggetto dell’intervento si trova nel territorio di Castelfidardo, tra la Selva di Castelfidardo (area floristica protetta della Regione Marche) e il Parco del Cònero. Questa zona è soggetta a vincoli importanti: un vincolo paesaggistico che si collega a quello già presente nell’area S.I.C. “Sito d’Interesse Comunitario” Selva di Castelfidardo e fa parte dell’Ecomuseo della Battaglia di Castelfidardo in quanto teatro del celebre combattimento del 1860, tappa importante dell’unità d’Italia risorgimentale. Inoltre, l’area ricade su un vincolo ambientale, poiché insiste sulla Rete Ecologica Marchigiana (REM), istituita con la Legge Regionale n. 2/2013. La zona è contigua al Parco Regionale del Cònero, al quale il Comune di Castelfidardo ha già avanzato richiesta di integrazione. Anche da un punto di vista storico, tale area riveste una particolare importanza in quanto ingloba la contrada San Vittore nella quale sorsero i primi nuclei abitativi che diedero origine alla città di Castelfidardo. Questi vincoli e la posizione strategica sottolineano l’importanza di tutelare e valorizzare questa area, preservandone il valore paesaggistico e ambientale, e favorendo 2 un’integrazione più stretta con il Parco del Cònero per uno sviluppo sostenibile e rispettoso del territorio.  

Motivazione della scelta: La sezione di Castelfidardo ha scelto di intervenire su questa area perché è attualmente minacciata da un progetto di Ferrovie dello Stato per una nuova stazione di manutenzione di treni merci. Si tratta di un’opera molto impattante che potrebbe deturpare per sempre questo territorio. Negli ultimi 40 anni, l’area è stata soggetta a vari tentativi di urbanizzazione, come un autodromo, un villaggio turistico, un ospedale multizonale e l’ampliamento di un depuratore, tutti con impatti significativi. Ricordiamo anche la lunga battaglia di 25 anni per salvare Monte San Pellegrino, che si è conclusa con successo grazie all’impegno di cittadini e associazioni. Ora, questa nuova minaccia rappresenta un rischio serio per Castelfidardo, che, pur con una superficie limitata, ha il più alto rapporto tra zone urbanizzate e non nelle Marche. La sezione locale di Italia Nostra, con questa iniziativa, vuole sensibilizzare sull’importanza di preservare l’integrità di questa area. Attraverso il coinvolgimento di studiosi ed esperti di storia, archeologia e ambiente, si mira a informare e aumentare la consapevolezza dei cittadini. È fondamentale anche sensibilizzare gli Enti che prenderanno le decisioni in merito alla questione, affinché si possa scongiurare la realizzazione in questa area della stazione merci.