Italia Nostra

Data: 18 Dicembre 2017

Continua l’attacco alla Gola della Rossa

Agli oltre trenta anni di lotta contro l’attività estrattiva dentro la Gola della Rossa, che continua nelle aule giudiziarie, ed agli ulteriori sfregi causati al patrimonio ambientale pubblico dall’invasione devastante della Quadrilatero, si aggiunge un’altra idea distruttiva.

Il comune di Genga, sembra su istanza delle Ferrovie,  intende far saltare in aria una bellissima emergenza geologica costituita da un grande affioramento di scaglia rossa calcarea sul versante sinistro del monte san Pietro, sopra la frazione Palombare di Genga, per il fatto che potrebbe essere pericolosa per l’abitato e per la ferrovia. L’affioramento è all’interno di un bosco di roverella e carpino nero e si potrebbe benissimo posizionare una rete paramassi sotto di essa senza distruggere questa emergenza geologica, oltretutto anche sito di nidificazione di rapaci rupicoli.

Come associazioni ambientaliste chiediamo che, visto anche il parere negativo già espresso dalla Soprintendenza in merito a tale intervento, si salvi questa importante emergenza geologica paesaggistica all’interno del parco Gola della Rossa e Frasassi.

L’Alleanza delle Associazioni Ambientaliste Marchigiane di Fondo Ambiente Italia Marche, Forum Paesaggio Marche, Gruppo di Intervento Giuridico Marche, Italia Nostra Marche, Lipu Marche, Lupus in Fabula, Pro Natura Marche, Terra Mater, WWF Marche.

 

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