Italia Nostra

Fermo: lettera-appello al Sindaco per salvare Moresco

29 Agosto 2011

Al Sindaco di Moresco Amato Mercuri

Alla Stampa

Gentile Sindaco,

Le scrivo per chiederLe un incontro con lo scopo di studiare insieme tutte le possibili strategie per vivacizzare e rivitalizzare il borgo antico del paese, non dimenticando ovviamente la suggestiva campagna e l’importante territorio comunale lungo la Valdaso.

Moresco è una perla dei quaranta comuni della Provincia di Fermo e di tutta la Regione Marche,  una località sempre più apprezzata a livello nazionale e internazionale.

Le rivolgo un appello affinché faccia un passo indietro, e rinunci alla variante al PRG, che darebbe il via alla realizzazione di quel complesso edilizio sotto il centro storico, che modificherebbe per sempre, e irreversibilmente, la fisionomia del paese. E’ un progetto che snatura l’unico “Borgo più Bello d’Italia” del territorio e non risolve assolutamente il problema del suo rilancio socio-economico-culturale.

Il noto geologo Mario Tozzi, nel suo recente libro “Viaggio in Italia – 100+9 emozioni da provare almeno una volta prima che finisca il mondo” edito dalla De Agostini, cita solo quattro città marchigiane: Ascoli Piceno, Recanati, Offida e Moresco.

Riporto alcune righe del volume, con un articolo dal titolo “Vedere il mare da Moresco”. … Moresco è un frammento di spazio medioevale giunto intatto a noi, che però guarda il mare Adriatico e, da secoli, lo sorveglia. …. Come qualche volta accade in Italia, non solo lo spazio medioevale si è conservato esattamente come un tempo, ma il tempo stesso qui si è fermato: il numero degli abitanti è il medesimo di otto secoli fa e nessun nuovo palazzo si è aggiunto al tessuto urbanistico da allora. Salite sulla torre e provate a guardare il mare, ma giratevi piano piano attorno, alzando lo sguardo lentamente dalle tegole brunite delle case sottostanti: ammirerete più o meno lo stesso paesaggio degli abitanti che vegliavano sugli interessi della più grande Fermo nel Medioevo. Una cristallizzazione di pietra quasi intatta come solo in Italia centrale si può trovare”.

D’altronde, Signor Sindaco, il problema dello spopolamento è comune a tutti i centri storici della Penisola, grandi e piccoli, marini, collinari e montani, e con nuove costruzioni certamente non si evita, né si riduce. Anzi, si rischia addirittura di aprire oggi un cantiere e di chiuderlo tra qualche decennio, vista anche la crisi del mercato dell’edilizia.

La invito a cogliere, invece, una grande opportunità per intervenire concretamente sul borgo antico. La Camera ha recentemente approvato il Disegno di Legge n. 2862 “Disposizioni per la riqualificazione e il recupero dei centri storici e dei borghi antichi d’Italia”, che interessa comuni con popolazione inferiore ai 5000 abitanti, già depositata al Senato per la conclusione dell’iter. E’ importante censire tutte le attività e le abitazioni del paese, in modo da capire effettivamente le necessità e la richiesta di abitazioni, anche di tipo commerciale e turistico.

Signor Sindaco,

sono convinto che insieme, attorno a un tavolo, troveremo soluzioni adatte per Moresco, rispettando la storia, le tradizioni, il paesaggio, e dando un segnale positivo all’economia e all’artigianato, evitando di sacrificare ulteriormente e inutilmente suolo prezioso.

Come sezione di Italia Nostra ci potremmo impegnare per favorire il turismo culturale nel paese, che possiamo ulteriormente far conoscere anche attraverso il sito dell’Associazione e opportune campagne promozionali.

Signor Sindaco, ascolti la voce autorevole di Italia Nostra, una voce pulita e neutra, che opera e agisce per il bene collettivo e per la tutela dei beni comuni, senza condizionamenti e pressioni, lontano da logiche prettamente economiche e di partito. Mi spingo oltre: se prenderà questa decisione sarà uno dei nostri, sarà di Italia Nostra.

In merito alla recente manovra Finanziaria dello Stato, che prevede la scomparsa dei comuni sotto ai 1000 abitanti, troverà tutto l’appoggio mio personale e dell’Associazione, per evitare che venga cancellata l’identità di Moresco. Una proposta vergognosa, che non deve assolutamente passare, che offende il lavoro, l’impegno e la passione di persone come Lei, che amministrano a costo zero per lo Stato, e operano per il proprio paese all’insegna del volontariato.

Signor Sindaco, Italia Nostra di Fermo, forte dei suoi numerosi iscritti, sarà al Suo fianco per vincere questa battaglia.

La ringrazio per l’attenzione, un cordiale saluto.

Elvezio Serena

Presidente Italia Nostra – sezione del Fermano

___________________________________________________________

SEDE: Via Migliorati, 2 (palazzo Paccaroni) – 63900 FERMO – Tel. & Fax 0734 228628 – Cell. 348 8163918

[email protected]http://italianostra.fermo.fm – Iscritti 2010: 290