Italia Nostra

Data: 3 Febbraio 2011

Il nuovo progetto di ampliamento del porto di Vallugola

Martedì 25 gennaio, a Pesaro presso la sede di Legambiente, si è svolto un incontro delle Associazioni Ambientaliste locali con il Comitato Vallugola Terranostra, per esaminare il nuovo progetto di ampliamento del porto di Vallugola.

Erano presenti i rappresentanti di Legambiente, Italia Nostra, W.W.F., La Lupus in Fabula, Lipu e del Comitato Vallugola Terranostra.

Tutti i presenti hanno convenuto che anche questo secondo progetto è il frutto di una visione sbagliata di valorizzazione del territorio del San Bartolo e comporterebbe lo snaturamento della costa con danni certi ed irreversibili ad un paesaggio che è da ritenersi unico per le sue specifiche ed eccezionali caratteristiche paesistico-ambientali.

L’ampliamento del porto, con le dimensioni e le caratteristiche tecniche proposte dal progetto, costituirebbe un grave attacco al Parco Naturale del Monte San Bartolo, anche perché nel suo territorio ed in particolare in quello della Vallugola, si sono già superati di molto, per gli interventi di antropizzazione effettuati nel tempo, corretti livelli di sostenibilità ambientale.

Il San Bartolo e la Vallugola, per i loro rilevanti e particolarissimi valori sono da considerarsi un “patrimonio comune” che travalica addirittura i confini nazionali, per cui si propone alla Regione Marche, al fine sia di alzare le difese su un territorio cosi eccezionale sia per promuoverne una corretta e più ampia valorizzazione, di richiederne il riconoscimento quale patrimonio dell’Unesco congiuntamente al territorio del Parco del Conero.

E’ pertanto fondamentale che tutte le Amministrazioni presenti nella conferenza dei servizi che dovrà esaminare il nuovo progetto di ampliamento del porto si adoperino affinché vengano rigorosamente rispettate le normative approvate dal Consiglio Regionale nel mese di febbraio 2010. Non si può assolutamente trascurare che la Conferenza dei Servizi del 31 marzo scorso, nel dispositivo finale, evitò la bocciatura del progetto solo per consentirne l’adeguamento “ai nuovi strumenti di pianificazione approvati successivamente alla presentazione del progetto”.

A questo proposito si rammenta che il Piano dei Porti approvato nel mese di febbraio 2010, a Vallugola, consente solo ed esclusivamente la messa in sicurezza e riqualificazione dell’attuale bacino portuale e non la realizzazione di un progetto come quello presentato che prevede (eliminato contenuto parentesi) opere di rilevante impatto ed un aumento consistente della superficie dello specchio acqueo.

Detta superficie, che attualmente ammonta a mq. 16.500 circa, secondo il nuovo progetto risulterebbe più che raddoppiata ed anche le costruzioni di servizio aumenterebbero dagli attuali mq. 320 a mq. 1.200 circa.

Anche il Piano Regolatore del Parco, pure approvato nel mese di febbraio 2010, ammette solo interventi di risanamento e riqualificazione del porto , secondo le previsioni del Piano regionale dei Porti.

Alla luce delle valutazioni di carattere ambientale sopra espresse e sulla base dei pareri, dati tecnici e normativi richiamati, tutte le Associazioni e Comitati presenti hanno ritenuto il nuovo progetto di ampliamento del Porto di Vallugola improponibile rispetto al contesto naturalistico del Parco Naturale del San Bartolo ed evidenziano quanto segue:

  1. La conferenza dei Servizi del 31 marzo, pur con un’evidente forzatura, si è chiusa con una determinazione interlocutoria, evitando la bocciatura, solo per consentire al soggetto proponente l’adeguamento del progetto agli strumenti normativi approvati dal Consiglio Regionale nel mese di febbraio 2010;
  2. Il nuovo progetto, come si evince dalle considerazioni e dai dati sopra riportati, non ha assolto alla richiesta di adeguamento, risultando assolutamente incompatibile con le normative vigenti;
  3. Sotto l’aspetto procedurale, ai sensi dell’art. 5 del D.P.R. 509/97, la Conferenza dei Servizi può disporre l’adeguamento del progetto preliminare per renderlo compatibile con i nuovi strumenti di pianificazione nel frattempo entrati in vigore, una sola volta e sarà pertanto costretta a dichiarare non ricevibile il progetto.

Legambiente, Circolo Il Ragusello Pesaro

Italia Nostra Pesaro

W.W.F. Pesaro e Gabicce Mare

La Lupus in Fabula Fano

Lipu Pesaro

Comitato Vallugola Terranostra Gabicce Mare

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