Italia Nostra

LA PROVA DEL NOVE

18 Ottobre 2011

La proposta di Confesercenti e Centrocittà di riaprire al traffico Corso Garibaldi è smentita da quello che è avvenuto domenica pomeriggio su quella stessa via affollata da centinaia e migliaia di persone a passeggio, ad effettuare compere nei negozi finalmente aperti la domenica.

Queste migliaia di persone, che hanno circolato per il centro, hanno usufruito dei parcheggi cittadini che, come dovrebbe essere ben noto a tutti, in media sono utilizzati per non più del 90% dei posti disponibili.

Quel che è avvenuto domenica ha rappresentato la cosiddetta “prova del nove” che, se i commercianti  invece di stare fermi ad attendere i clienti se li andassero a cercare stando aperti magari a turno anche la domenica e attivando accattivanti iniziative, la città ed i negozi si riempirebbero come è avvenuto domenica.

Dovrebbe essere ben chiaro infatti a tutti che non siamo più negli anni ‘60 e ‘70 quando i clienti venivano in Ancona a comprare e bastava stare lì ad aspettarli; oggi, in quasi tutti i centri della regione esistono bellissimi negozi che soddisfano con uguale qualità ma a prezzi inferiori le esigenze dei clienti.

Ancona, tra l’altro, è una delle città più care d’Italia.

La passeggiata in centro, liberi dall’inquinamento con la possibilità di fermarsi a parlare e di sostare senza rumore di clacson ed altro, rappresenta il motivo aggiuntivo per cui gli anconetani domenica si sono riversati in centro.

E’ ora che lo comprendano anche le citate organizzazioni di categoria invece di ripetere proposte stantie da anni ’60, in contrasto con la volontà dei cittadini come la “prova del nove” ha dimostrato.

Ancona, 18 ottobre 2011

IL CONSIGLIO DIRETTIVO della Sezione di Ancona