“I have a dream” disse una volta Martin Luther King. Ebbene anche noi della sezione di Osimo di Italia Nostra abbiamo avuto un sogno durante il lungo torpore della gestione commissariale del Comune. Molto più modestamente e sicuramente in modo più prosaico dell’attivista americano abbiamo sognato che dalle urne della prossima tornata elettorale esca una amministrazione competente e autorevole che metta mano ad alcune problematiche presenti nella nostra città irrisolte o mai affrontate, naturalmente attinenti ai temi dell’arte, della storia e dell’ambiente cari alla nostra associazione, attiva in Osimo fin dal 1975. Ci riferiamo ad esempio alla necessità di fornire una sede adeguata alla biblioteca comunale, ora stretta in locali angusti e poco funzionali che impediscono di trasformarla in un polo culturale moderno e aggregante, come già fatto in altri comuni marchigiani, di cui abbiamo parlato nella conferenza “La biblioteca guarda al futuro” di due anni fa.
O alla mancanza nella nostra città, tanto ricca di verde e di giardini di un vero e proprio parco urbano in grado di fornire alla cittadinanza uno spazio ricreativo a contatto con la natura. A tal proposito abbiamo cercato di fornire qualche spunto di riflessione con la conferenza “Area ex ospedale San Sabino di Osimo: proposte per un nuovo parco culturale didattico e land art” organizzata l’anno scorso. Diversi anni fa inoltre abbiamo sostenuto il progetto di valorizzazione delle fonti storiche a cui è seguito un primo stralcio: il lavoro di valorizzazione dell’area di Fonte Magna.
Sarebbe bello poter completare questo parco urbano, così vicino al centro storico, e realizzare in modo sostenibile un percorso inclusivo e didattico che colleghi e valorizzi le fonti storiche, valorizzando e preservando il versante settentrionale della città. Ci sono anche altri progetti da noi proposti in passato e rimasti in sospeso: la valorizzazione del Parco della Rimembranza e del Monte della Crescia e lo studio di una rete di percorsi slow immersi nel verde, per bici e pedoni, di collegamento tra i vari parchi nel territorio, che potrebbero completare le reti ecologiche. Sempre sul tema dell’ambiente sarebbe auspicabile vedere nei programmi dei candidati l’impegno a rendere più stringente e tempestiva la cura dei tanti parchi e giardini comunali, a partire dai giardini di Piazza Nuova, che meriterebbero ben altre attenzioni di quelle godute finora.
Oppure piacerebbe vedere organizzare oltre che la giornata dell’albero con le piantumazioni previste, anche tante “giornate della cura degli alberi” per evitare la vista nei mesi successivi alla cerimonia di tante piantine abbandonate a sé stesse fra le erbacce. Sempre su questo temo riteniamo sia necessario far rispettare puntualmente il Regolamento del Verde comunale, che già esiste, affinché la cura e la gestione del nostro importante patrimonio arboreo sia razionale e efficace, evitando per esempio tante potature “fantasiose” che scempiano ogni inverno i nostri viali.
Durante la campagna elettorale scorsa organizzammo una serata pubblica intitolata “Italia Nostra incontra i 3 candidati a Sindaco di Osimo” chiedendo ai candidati, senza nessun riferimento agli schieramenti politici come consuetudine della associazione, di sottoscrivere l’adesione ad alcuni pratici impegni per la soluzione di problemi sul tipo di quelli sopra esposti. Quest’anno per problemi organizzativi e di tempo non ripetiamo l’incontro, ma rimane però sempre valido il nostro augurio che i candidati alla carica di Sindaco facciano propri questi suggerimenti così come tanti altri di cui l’associazione si è fatta promotrice negli anni scorsi.



