Italia Nostra

Data: 28 Aprile 2017

Segnalazione su un “Party da urlo” a Portonovo il 25 aprile

Gentile Sindaco,

come riportato anche dalla stampa il 25 aprile pomeriggio-sera a Portonovo si è vissuta una situazione delirante! Per una festa di apertura dell’estate organizzata da un operatore locale sulla spiaggia, sono accorsi migliaia di giovani alla discoteca all’aperto. Tale situazione ha provocato il blocco della circolazione con impossibilità di spostamento per tutti gli altri frequentatori, prima sulla piazzetta in direzione Chiesa e poi alla rotatoria lungo la strada provinciale; ciò a causa dell’abbandono delle auto ai lati della strada fin sulla provinciale, costringendo i Vigli Urbani, che ringraziamo, ad intervenire in forze.

La pressione antropica è diventata in poche ore del tutto insostenibile, considerata la valenza e sensibilità ambientale dell’area, riconosciuta come noto di alto interesse naturalistico dalla stessa Unione Europea oltre che dall’Ente Parco (zone SIC e ZPS e area di tutela orientata); per di più la musica tecno “sparata” ad alto volume per ore ed ore ha certamente prodotto forte disturbo sia alla fauna che alla “quiete pubblica”, risultando udibile persino a grande distanza.

Facciamo inoltre presente che la probabile insufficienza dei bagni pubblici (due visibili in spiaggia) e la sicura inadeguatezza dei contenitori per i rifiuti (bottiglie di vetro in gran parte e mozziconi di sigarette) hanno fatto sì che moltissime persone andassero a fare i loro bisogni nelle aree verdi attorno al lago Profondo e che i contenitori diventassero in breve strapieni con bottiglie abbandonate dovunque.

Il blocco della circolazione causato dall’eccessivo afflusso di auto private ha senz’altro ridotto fortemente o addirittura impedito l’accesso agli altri locali della zona ed anche alla chiesa di S. Maria di Portonovo, da poco riaperta al pubblico per affidamento alla scrivente Associazione.

Con la presente si chiede pertanto, in primo luogo, di intervenire per evitare il ripetersi – per un evento già preannunciato per il 1 maggio – di un utilizzo del tutto improprio e inadeguato di un’area interna al Parco del Cònero, così sensibile e per questo tutelata da norme europee, statali e regionali.

Qualora risultasse impossibile vietare tale nuovo evento, chiediamo che vengano assunti adeguati accorgimenti e controlli, ad iniziare dalla forte riduzione del volume della musica, dalla collocazione di ulteriori contenitori per i rifiuti e di bagni chimici in numero sufficiente a cura e all’interno dell’area in concessione dello stabilimento (e non sulla spiaggia pubblica).

Chiediamo soprattutto di evitare la sosta selvaggia lungo la viabilità ed il conseguente blocco della circolazione che, oltre a costituire un rischio per la sicurezza pubblica, può perfino configurarsi come reato a danno del libero movimento delle persone.

Confidiamo pertanto su di un attento e tempestivo controllo da parte di tutti gli organismi di vigilanza coinvolti per le loro competenze. Diversamente saremo costretti ad intervenire presso le autorità competenti denunciando il mancato rispetto delle norme vigenti in materia di tutela dell’ambiente, della sicurezza e della salute pubblica.

La ringraziamo per l’attenzione che vorrà porre alla presente segnalazione inviata a mero scopo collaborativo.

Ancona, 27 aprile 2017

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