Giovedì 14 febbraio 2025, dalle 17:00 alle 19:00, si terrà presso la sede del Collegio dei Geometri e dei Geometri Laureati della Provincia di Cuneo, in Via Luigi Einaudi 20, un evento dal titolo “Mulini e macchine ad acqua: un esempio di retro-futuro”.
Organizzato da Italia Nostra sezione di Cuneo, l’incontro si propone come un’occasione di riflessione sul valore storico, culturale e tecnologico dei mulini e delle macchine ad acqua.
Interverranno diversi esperti che affronteranno il tema da differenti angolazioni:
- Alberto Collidà (Italia Nostra sezione di Cuneo) ipotesi di tutela attraverso le Comunità patrimoniali della Convenzione di Faro
- Alessio Barale (Ecomuseo della Segale) e Barbara Barberis (Ecomuseo Terra del Castelmagno) Il ruolo degli ecomusei
- Walter Franco (Politecnico di Torino) Analisi funzionale delle macchine ad acqua finalizzata al loro riavvio o riconversione
- Andrea Pizzoglio (Politecnico di Torino) Studio del ruolo delle macchine ad acqua come motore di sviluppo economico e sociale, con particolare attenzione all’areale dell’Ecomuseo Terra del Castelmagno.
- Roberto Olivero (Architetto) Paesaggio idraulico locale: esperienze, recuperi, ricerche.
Paolo Giaccone (Italia Nostra sezione di Cuneo) modererà l’incontro.
Un evento ricco di contenuti e con un momento conviviale finale
L’evento, patrocinato e accreditato per la formazione del Collegio dei geometri e dei geometri laureati della Provincia di Cuneo (2 CFP), offre un’opportunità unica di approfondimento per professionisti, appassionati di storia locale e chiunque sia interessato alla valorizzazione del patrimonio culturale e tecnologico.
Al termine dell’incontro, sarà possibile degustare prodotti da forno dell’Azienda Agricola Valgrana, con grani coltivati in Valle Grana.
Un progetto per la valorizzazione del territorio
L’evento rientra nell’ambito del progetto MINORE, realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale DIMEAS e PoliTO per il Sociale del Politecnico di Torino, l’Ecomuseo Terra del Castelmagno e l’Associazione La Cevitou. Il progetto è finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio sforzo di Italia Nostra per la tutela e la promozione del patrimonio culturale e paesaggistico italiano, con un focus particolare sulle risorse legate alla tradizione agricola e artigianale.
La partecipazione all’evento è gratuita e aperta a tutti, rappresentando un’occasione preziosa per conoscere da vicino un esempio di come il passato possa essere fonte di ispirazione per il futuro.
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