L’inserimento della Basilica di San Michele Arcangelo nella Lista dei Beni Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, se da una parte rappresenta un prestigioso riconoscimento per il celebre Santuario, dedicato al Principe delle Milizie Celesti, dall’altra comporta degli obblighi vincolanti e rigorosi di rispetto dei valori storico, monumentali, artistici ed ambientali del bene UNESCO e di tutti quelli presenti nella “zona tampone”, contigua al sito. La Sezione di Italia Nostra delle Terre dell’Angelo, ben consapevole di queste esigenze, ritiene doveroso segnalare alcune situazioni di degrado che non appaiono più accettabili, per sollecitare una loro pronta e corretta eliminazione. In primo luogo occorre segnalare la condizione in cui versa il portale di destra dell’edificio che si affaccia sull’atrio superiore della Basilica. Si tratta del pregevole manufatto realizzato nel 1395 dal Maestro Simeone, probabilmente l’ultimo valido rappresentante di quella numerosa schiera di artisti che per più secoli hanno operato nella fervida temperie culturale della Puglia Medievale a partire dal portentoso arcidiacono “Acceptus”… (continua a leggere il documento)
Palazzo Grimaldi, Atrio Basilica e Cavi elettrici
Torre ottagonale e cavi elettrici
Particolari dello sfaldamento dell’apparato lapideo dei Portali









