Italia Nostra

Data: 9 Gennaio 2017

Distaccamento delle pale eoliche a Nociglia: “è necessario che le amministrazioni intervengano”

La Sezione di Italia Nostra Sud Salento è venuta a conoscenza di recente che nell’autunno del 2015 si è verificato il distaccamento delle tre pale posizionate sulla torre eolica ubicata nel territorio di Nociglia – Loc. “Chiani”.

Tale distaccamento, avvenuto in fase di funzionamento del rotore, ha determinato un volo dei frammenti delle tre eliche in direzioni nord-est a distanze diverse, anche oltre 300 metri da luogo di partenza; i  frammenti delle pale (di varie dimensioni), oltrepassando la strada vicinale che divide il territorio di  Nociglia da quello di Surano (detta “Strada comunale di Lecce”), sono andati a finire nei terreni di altre proprietà limitrofe e per mera fortuna non hanno causato danni a persone e cose.

Tale incidente ripropone il problema della sicurezza di tali impianti (argomento più volte evidenziato dalla scrivente Associazione nelle fasi istruttorie per il rilascio delle autorizzazioni di progetti di impianti eolici) in relazione ai luoghi di posizionamento delle torri, al corretto calcolo della gittata, alla sicurezza delle macchine e alla loro adeguata manutenzione.

In tale contesto riteniamo doveroso porre all’attenzione dei Sigg. Sindaci in indirizzo la necessità di effettuare una rigorosa verifica del corretto posizionamento (sulla base delle attuali normative) delle torri eoliche attualmente presenti nei propri comuni rispetto a luoghi sensibili che – in vario modo – possono essere frequentati dai cittadini; un’ulteriore azione che risulta opportuno adottare è quella di chiedere alle società proprietarie delle torri eoliche di depositare (almeno annuale) una dichiarazione circa l’avvenuta manutenzione delle macchine così da adottare azioni preventive su possibili distaccamenti degli elementi rotanti o per altri incidenti che potrebbero verificarsi a causa dell’usura delle macchine.

Sull’appropriata localizzazione di tali impianti emblematica a risulta a nostro parere la situazione esistente sulla Tangenziale Est di Lecce (strada intensamente trafficata) ai cui confini sono presenti alcune torri eoliche; pertanto chiediamo al Signor Sindaco di Lecce di verificare il loro posizionamento e di adottare – ove necessario – i relativi provvedimenti.

Ritornando alla vicenda del distaccamento degli elementi rotanti verificatosi nel territorio di Nociglia chiediamo formalmente al Sindaco di conoscere:

1)      se la società proprietaria dell’aereo-generatore ubicato in Loc. “Chiani” ha comunicato l’avvenuto distaccamento delle pale e se la loro sostituzione (avvenuta durante la primavera scorsa) sia stata regolarmente autorizzata, così come stabilito dall’art. 12 del D. Lgs. N. 387/2003;

2)      qual è stata la causa che ha determinato il distaccamento delle pale eoliche;

3)      qual è il calcolo di gittata massima (in caso di rottura) che la società proprietaria dell’aereo-generatore ha presentato  in fase di approvazione del progetto e se è sta-to presentato quello relativo agli elementi sostituiti;

4)      la tipologia della macchina che è andata distrutta è il tipo che è stata reimpiantata.

In ragione del distaccamento verificatosi a Nociglia, ma anche per altri incidenti che si sono verificati in alcune località italiane (ultimo quello di Avigliano – Pz, febbraio 2016) la scrivente Associazione ritiene opportuno evidenziare la necessità che le disposizioni in materia (relative alle distanze degli impianti eolici da luoghi e infrastrutture frequentate normalmente dai cittadini (se pur con intensità diversa rispetto alle stagioni e/o alle attività) siano riconsiderate in modo da evitare che, con le nuove autorizzazioni, possano far aumentare i rischi (a persone e cose) nel caso di distaccamento di parti degli aereo-generatori.

Per questo, ritenendo che la distanza di 300 m (oggi imposta per le strade provin-ciali) non risulta sufficiente ad evitare possibili incidenti in caso di distaccamento delle parti rotanti degli aereo-generatori, si chiede alla Regione Puglia – per il tramite degli Assessori in indirizzo – che siano apportate le necessarie varianti alle disposizioni in materia prima del rilascio di nuove autorizzazioni di impianti eolici o – quantomeno – che la distanza di 300 m sia applicata anche per  le strade vicinali in considerazione che, molte di queste – come avviene nel Salento – sono transitate giornalmente da contadini, conduttori e proprietari di fondi rustici, ma anche da turisti ed escursionisti.

Al Signor Prefetto di Lecce, quale autorità di protezione civile, chiediamo di valutare tali problematiche e di adottare,  ove lo riterrà opportuno,  le relative iniziative.

In attesa di un gradito riscontro, si inviano distinti saluti.

 

Il Presidente

Marcello Seclì

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