Italia Nostra

Archeologia a San Francesco

13 Aprile 2025
Con l’iniziativa storico-culturale “ARCHEOLOGIA A SAN FRANCESCO”, il 12 aprile, GIORNATA REGIONALE DELLA COSTA, termina la “SETTIMANA BLU 2025” del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera  CIRCOMARE VIESTE.
 
L’intervento tecnico del prof. Giuseppe Rignanese , archeologo, attraverso il suo excursus storico, ha delineato il periodo dell’Età del Ferro, nel quale si realizzarono le TOMBE CONICHE presenti sulla penisola di San Francesco, descrivendone fattezze e peculiarità.
Un periodo storico affascinante dal quale sono emersi personaggi mitici:
– Diomede che arrivò da Argo in Italia meridionale e sposò la figlia del re dei Dauni, diventando l’eroe del mare e della diffusione della civiltà greca;
– Dauni e Messapi, popolazioni iapigie venute dall’Illiria.
 E Venere Sosandra, Uria e ancora…
 
Anche Luisa Arena, Guida Ambientale Escursionistica del Gargano e naturalista, ci racconta di endemismi, piante alloctone e autoctone, ma anche che dall’Illiria arrivò l’INULA VERBASCIFOLIA (INULA CANDIDA), una pianta che vive in Italia solo sul Gargano, ma conferma la stretta connessione del nostro promontorio con i Balcani.
 
E a vegliare sul sito archeologico c’è una sentinella del mare, il TRABUCCO GARGANICO.
Senza MatteoSilvestri, presidente de “La Rinascita dei Trabucchi Storici”, non sarebbe stato possibile rendere suggestivo questo evento, grazie anche alla gentilezza e simpatia dei suoi collaboratori Michele Santoro e Luigi Impagnatiello con la dimostrazione di pesca sul trabucco.
 
E così Storia e Natura e Archeologia si intrecciano come in una favola, quella stessa favola che auspichiamo quanto prima per la Punta di San Francesco e il suo sito archeologico, un altro scrigno della nostra identità territoriale, affinché, attraverso una campagna di studi sistematici, possa essere restituita loro la dignità e il valore che meritano.
 
Doveroso ringraziare:
il Comandante T.V. Domenico Rega, custode attento dell’ambiente marino e del nostro territorio,
Luisa Arena, Giuseppe Rignanese, l’associazione Asd Vieste Scuba Explorers,
ma soprattutto gli studenti dell’Istituto Alberghiero “Enrico Mattei” di Vieste  e l’ Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Fazzini – Giuliani” – Vieste
che in un giorno non scolastico, liberamente hanno deciso di donare il loro tempo alla scoperta del territorio in cui vivono con grande maturità e spirito di iniziativa;
i docenti Tiziana Vescera  Maria Grazia Del Giudice, Mascitti, Giuseppe Ciarlariello,
la Dirigente Scolastica dell’I.I.S.S. “L. Fazzini – V. Giuliani” la prof.ssa de Finis,
l’attenzione di Gaetano Simone per ReteGargano, le GEV Capitanata e la preziosa presenza dell’esperto in storia e miti del popolo dauno Raffaele Gentile per Lithos.
Ringraziamo anche un papà e una figlia venuti da Manfredonia appositamente per presenziare all’iniziativa.
 
******
Il servizio di Retegargano: