Italia Nostra

“Dal mare alla tavola. La diversità e le specie dimenticate. Una scelta sana e consapevole”

11 Marzo 2025
Nell’ambito del progetto pilota “Mare Garganum-La Spiaggia Ecologica”, che ha contribuito all’ottenimento della “CETS 2022-2026”, la “Carta Europea del Turismo Sostenibile nelle Aree Protette” di Europarc Federation per il Parco Nazionale del Gargano, patrocinato dal Comune di Vieste e dal Parco Nazionale del Gargano e Area Marina Protetta Isole Tremiti,  
l’associazione Italia Nostra APS Sezione Vieste ha sviluppato una nuova tematica riguardante la qualità dei prodotti ittici che arrivano sulle nostre tavole, e lo stato di salute del mare a partire dalle nostre scelte di consumo.
 
Oggi, 10 marzo si é tenuto l’incontro informativo rientrante nella programmazione di alfabetizzazione marina e sostenibilità ambientale in favore degli studenti dell’IPEOA “E. Mattei” di Vieste, promosso dal Settore EDUCAZIONE E FORMAZIONE della Sezione locale dell’associazione.
 
In un territorio ad economia turistico-balneare con ristorazione ad alto consumo di pescato è necessario diffondere l’importanza della sostenibilità alimentare, perché il mare e gli oceani non sono una fonte inesauribile di risorse naturali. 
 
La PESCA INDUSTRIALE, infatti, sta portando al collasso gli stock ittici, perché non tiene conto delle necessità e del tempo di riproduzione delle specie. La PESCA A STRASCICO è la più distruttiva delle tecniche, a causa della raccolta indiscriminata di specie ittiche di pregio e della distruzione degli ecosistemi dei fondali, le PRATERIE DI POSIDONIA, il nostro BOSCO SUBACQUEO e POLMONE VERDE.
Anche il Turismo Non Consapevole ne è responsabile, a causa dell’ancoraggio selvaggio su questo habitat prioritario.
 
La sovrapesca degli stock ittici sta portando inoltre al disequilibrio della Catena Alimentare Marina e al degrado ambientale, con riduzione dei predatori e conseguente moltiplicazione di specie sempre più piccole, le meduse.
 
Anche l’ACQUACOLTURA CONVENZIONALE e NON SOSTENIBILE, che si pensava potesse essere una soluzione alll’impoverimento dei mari, ha invece aggravato la loro condizione. 
 
Queste alcune delle tematiche che sono state esposte, insieme alla diffusione di un vademecum avente l’obiettivo di DIMINUIRE l’IMPATTO negativo delle non corrette attività dell’uomo sul PIANETA, RIVALUTANDO il consumo di pesce, frutti di mare, molluschi e crostacei, scegliendoli come prelibatezza occasionale e non quotidiana.
 
In qualità di consumatori non ci viene chiesto di rinunciare al consumo di pesce, ma di adottare comportamenti responsabili, tali da favorire il ripopolamento del mare per la sopravvivenza delle specie, e renderlo più pescoso per le attività di pesca”.
 
Presidente pro-tempore 
Prof.ssa Carmela Esposito
Italia Nostra APS Sez. Vieste