Italia Nostra

Data: 5 Giugno 2012

Sardegna, la questione del Parco Geominerario

Pubblichiamo un comunicato stampa della Consulta delle Associazioni del Parco.

Nel 252mo giorno di presidio alla sede della presidenza della Giunta Regionale iniziato all’alba del 27 settembre 2011 (più di 8 mesi fa)  per sollecitare l’attuazione della riforma del Consorzio del Parco Geominerario una delegazione della Consulta delle Associazioni è stata ricevuta a Villa Devoto dal Ministro Barca e dal Presidente Cappellacci.

Pur non trattandosi del Ministro competente per dare attuazione alla riforma del Consorzio del Parco Geominerario la Consulta delle Associazioni ha ottenuto un incontro con il Ministro per la Coesione Territoriale Fabrizio Barca per chiedergli di sollecitare il Governo, e in particolare il Ministro dell’Ambiente, a sottoscrivere al più presto il Protocollo d’Intesa per l’attuazione della riforma del Consorzio del Parco.

I rappresentanti della Consulta hanno evidenziato al Ministro Barca l’importanza e l’urgenza di rilanciare il Parco Geominerario, non solo per non perdere definitivamente il riconoscimento dell’UNESCO, ma sopratutto per dare finalmente avvio ad un progetto di sviluppo territoriale che negli altri vecchi bacini minerari europei ha rappresentato una grande opportunità di sviluppo e di lavoro generando grandi benefici per la loro rinascita culturale, sociale ed economica.

Il Ministro Barca, dopo aver avuto assicurazioni del Presidente Cappellacci sul completamento della procedura per giungere alla firma del Protocollo d’Intesa con il Ministro dell’Ambiente, si è impegnato a sollecitare la soluzione del problema al Governo e al Ministro competente fin dalla riunione del Consiglio dei Ministri già convocata dal Presidente Monti per domani mercoledì 6 giugno 2012.

In considerazione della particolare competenza del Ministro Barca sulle problematiche europee di coesione e sviluppo territoriale ed anche della sua passione per il trekking, la Consulta delle Associazioni ha chiesto allo stesso Ministro di sostenere il progetto che alcune Associazioni aderenti alla Consulta stanno predisponendo per inserire l’itinerario delle miniere del Sulcis Iglesiente Guspinese tra gli ITINERARI CULTURALI EUROPEI istituiti dal Consiglio d’Europa che, su una lunghezza di quasi 200 Km, potrà consentire agli escursionisti provenienti da tutto il mondo di conoscere  lo straordinario patrimonio storico, culturale, ambientale e religioso presente nelle aree del Parco Geominerario della Sardegna.

Dopo aver riferito che il primo tratto di tale itinerario della lunghezza di quasi 14 km è stato recentemente inaugurato con una grande partecipazione popolare, i rappresentanti della Consulta hanno fatto omaggio al Ministro Barca e al Presidente Cappellacci della brochure del percorso e del cappellino realizzato per la circostanza con il logo “LA VIA DI SANTA BARBARA”, la Patrona dei minatori alla quale si intenderebbe dedicare l’intero itinerario per conservare e trasmettere una grande tradizione civile e religiosa comune alla gente che ha vissuto e lavorato in tutti i bacini minerari europei.

Pur considerando positivamente l’attenzione dimostrata dal Ministro Barca e dal Presidente Cappellacci, i rappresentanti della Consulta hanno confermato che nei prossimi giorni, come è stato fatto nel presidio e ai cancelli di Villa Devoto con altri lavoratori durante l’incontro (vedi foto allegate),  intensificheranno ulteriormente le azioni di protesta fino a quando verrà sottoscritto il Protocollo d’Intesa con il quale si potrà dare finalmente avvio, dopo 5 anni di attesa e più di otto mesi di presidio, all’attuazione della riforma del Consorzio del Parco, a partire dalla nomina degli Organi Collegiali dello stesso Consorzio che dovrà porre fine alla gestione commissariale.

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