Italia Nostra

Data: 16 Novembre 2012

Sciopero della fame per il Parco Geominerario della Sardegna

Pubblichiamo il comunicato della Consulta delle Associazioni del Parco Geominerario della  Sardegna, della quale fa parte anche Italia Nostra, sullo sciopero della fame iniziato nella Grande Miniera di Serbariu a Carbonia dopo gli incontri con i Ministri Barca e Passera per rivendicare il rispetto degli impegni per la riforma e il rilancio del Parco Geominerario della Sardegna.

Ieri sera a conclusione della lunga e travagliata giornata di incontri e di scontri avvenuti nella Grande Miniera di Serbariu a Carbonia per la firma del protocollo per il piano Sulcis, il Coordinatore della Consulta delle Associazioni Giampiero Pinna ha dato inizio allo sciopero della fame per denunciare il mancato rispetto degli impegni assunti dalla Giunta Regionale per l’attuazione della riforma finalizzata al rilancio del Parco Geominerario della Sardegna. Il Coordinatore della Consulta ha comunicato tale decisione al Presidente della Regione Cappellacci e ai Ministri dello Sviluppo Passera e della Coesione Barca dopo aver denunciato come un tradimento la mancanza degli impegni assunti per dare attuazione alla riforma del Consorzio del Parco. Nell’ultimo incontro degli Stati Generali del Parco tenutasi il 31 ottobre u.s., infatti, l’Assessore Regionale dell’Ambiente, che aveva presieduto la riunione con delega del Presidente Cappellacci, si era impegnato a contattare il Governo per fare in modo che all’incontro previsto per il 13 novembre in Sardegna si giungesse con la definizione dell’intesa per la riforma del Parco Geominerario.

Oltre alla mancanza di notizie sugli impegni assunti, nessun riferimento è stato fatto dal Presidente Cappellacci al ruolo e al rilancio del Parco Geominerario nonostante avesse affermato in precedenza, assieme al Ministro Clini, che lo stesso Parco sarebbe dovuto diventare uno strumento di eccellenza a livello europeo per la riconversione delle aree minerarie dismesse della Sardegna. L’unica nota positiva in difesa e per il rilancio del Parco è venuta dal Sindaco di Villamassargia Franco Porcu che è intervenuto in rappresentanza dei Sindaci del Sulcis Iglesiente e dal Presidente della Provincia Carbonia Iglesias Tore Cherchi che ha preteso l’inserimento nel Protocollo di intesa con il Governo e la Regione del’impegno a definire in tempi brevi la riforma del Parco. Si tratta di un segnale importante che conferma l’interesse delle componenti essenziali della Comunità del Parco (Comuni e Province) al rilancio dello stesso Parco come strumento per contribuire allo sviluppo del Territorio. Per questa ragione la Consulta delle Associazioni confida sulle risultanze dell’Assemblea della Comunità del Parco che si riunirà domani mattina nella miniera di Monteponi dove la Consulta ha deciso di spostare nel pomeriggio la sua azione di protesta.

Dott. Franco Saba (per la Segreteria della Consulta)


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