Italia Nostra

Data: 9 Marzo 2011

Caltanissetta: “Salviamo i cipressi del Cimitero di Mussomeli”

Associato al culto dei morti fin dall’antichità, il cipresso era simbolo di vita eterna in alcune civiltà orientali, ad esempio nell’antica Persia di Zoroastro. Per i Greci – muovendo dal mito di Ciparisso, un giovane che per errore uccise il suo cervo molto amato e che, non trovando pace, Apollo, movendosi a pietà, trasformò in un cipresso – l’albero era legato al lutto: cioè al dolore che si prova a causa della morte di qualcuno particolarmente amato. I Romani e gli Etruschi riprenderanno l’eredità greca del cipresso come albero sacro, legato al lutto e al funerale, oltre che a motivi ornamentali. In ambito cristiano, il cipresso – insieme alla palma, al cedro e all’ulivo – è ritenuto uno dei quattro legni con cui fu costruita la croce di Gesù Cristo.

Noi conosciamo il cipresso (Cupressus sempervirens) come l’albero tipico dei cimiteri, dei nostri cimiteri: le sue radici, come quelle di tutti gli alberi, hanno estensione e sviluppo corrispondenti a quelli dei rami. Quindi, nel caso del cipresso, scendendo a fuso nella terra in profondità invece che svilupparsi in orizzontale (come per le querce e gli altri alberi a chioma larga), non danno luogo a interferenze con le sepolture circostanti. Un albero sempreverde, compatto e dotato di una bellezza austera e dolente.

Nell’area del Camposanto di Mussomeli (Caltanissetta) sono stati programmati nuovi lotti cimiteriali che il Comune intende concedere a privati cittadini per la realizzazione di tombe e cappelle gentilizie. Il problema è questo: per la realizzazione delle tombe e delle cappelle è previsto l’espianto di quasi tutti gli alberi presenti,  magnifici e rigogliosi esemplari di cipresso. Un vero e proprio “bosco”, elemento qualificante del Cimitero di Mussomeli e del paesaggio circostante.

Noi di Italia Nostra ci opponiamo decisamente a questa soluzione, ritenendo improprie, scriteriate  le ipotesi progettuali che prevedono la cancellazione dell’importante patrimonio arboreo presente. Pertanto, invitiamo i tecnici e l’Amministrazione comunale di Mussomeli a rivedere il progetto di ampliamento del locale Cimitero, diffidandoli dal compiere un gesto privo di senso e di rispetto per la natura e la storia. Auspichiamo, altresì, un intervento finalizzato alla tutela dei luoghi da parte della Soprintendenza ai Beni culturali e ambientali di Caltanissetta.

Leandro Janni

Consigliere nazionale di Italia Nostra

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