Italia Nostra

Data: 20 Luglio 2017

Casale Morreale Vella ad Aragona (Agrigento): segnalazione per la Lista Rossa

Indirizzo/Località: 37.382348, 13.639339 – Località C.da Palamenga  –  Aragona (Ag)

Tipologia generale: palazzo gentilizio o nobiliare

Tipologia specifica: casale

Configurazione strutturale: Complesso a blocco quadrangolare costituito da due edifici disposti ad L, con cappella posta all’incrocio dei due, cui si contrappone un muro sempre ad L che delimita una corte quadrata con edifici rustici.

Epoca di costruzione: fine del XIX secolo

Uso attuale: edificio in gravi condizioni statiche

Uso storico: palazzo gentilizio

Condizione giuridica: proprietà privata, con vincolo monumentale L. 1089/39 – DA n° 1849 del 14/07/1987 – DA n° 5447 del 28/04/1992 – DA n° 6147 del 08/08/1992 – decreto rettifica n° 5488 del 04/03/1997

Segnalazione: del luglio 2017 – segnalazione del Presidio Italia Nostra ValPlatani – Sezione di riferimento Sciacca – sciacca@italianostra.org

Motivazione della scelta: Il Casale Morreale Vella, oggi proprietà privata, costituisce un importante esempio di architettura neogotica nell’agrigentino.

iguardo la data esatta di costruzione emergono dei dubbi: infatti, nonostante all’interno nel corpo scala vi sia una lastra di marmo con la data 1910, da un’analisi architettonica riguardo tecniche e materiali utilizzati, molto probabilmente la costruzione del Casale va collocata intorno la fine del XIX secolo.

Due sono i livelli nei quali si articola la fabbrica: piano terra e primo piano. Al piano terra sono presenti cinque fornici d’ingresso: quello al centro è il principale. E’ costituito da 13 vani e in quello centrale vi è il corpo scala che collega il primo piano. Il vano a Est è caratterizzato da 7 archi ogivali; a Ovest vi è un magazzino a cui è possibile accedere solo dal portone esterno. I rimanenti vani sono comunicanti tra loro. Al primo piano vi sono 14 vani tutti comunicanti tra loro e in ognuno di essi è presente una pavimentazione in ceramica di Santo Stefano di Camastra e una pittura murale a tempera differente. Nei 5 vani a Sud sono presenti dei balconi che danno sull’ingresso principale e gli infissi esterni sono sormontati da archi a sesto acuto.

L’aspetto più interessante del Casale, il cui progettista risulta essere ignoto, è la strumentazione formale neogotica che caratterizza la parte superiore dei prospetti, ovvero corrispondente al piano nobile dell’edificio. L’apparto decorativo è rappresentato dall’uso di archi a sesto acuto con archivolti a raggiera che poggiano sul marcapiano e in cui vengono racchiuse lunette che riprendono ricami e merletti tipici gotici. Il cornicione con archetti pensili dalle decorazioni floreali e con una particolare merlatura è posto a conclusione della facciata: questo risulta essere perfettamente tangente con il concio di chiave delle ghiere. Il piano terra presenta, invece, un sistema stilistico differente: fornici con archi a tutto sesto, edicole perfettamente simmetriche e il portale centrale d’ingresso con pseudo paraste sono tipici del linguaggio Neoclassico.

Il corpo principale è affiancato, a Est, da una terrazza il cui solaio è crollato, realizzata sempre con un paramento murario in assestamento isodomo di conci: questa presenta un parapetto in calcarenite con una modanatura geometrica solo sul lato del prospetto principale.

Il Casale Morreale Vella è ubicato nella frazione di Aragona Caldare in fondo ad una strada senza uscita e dista dal centro di Aragona circa 2.6 km. La strada prospiciente all’edificio è Via Scalo Caldare che conduce alla strada provinciale 15. Partendo da Agrigento si percorre la SS 189 (Palermo – Agrigento); dopo circa 13 Km si imbocca il bivio per Aragona e dopo seguire le indicazioni per la stazione ferroviaria di Aragona-Caldare. L’edificio dista infatti pochi metri dalla stazione ferroviaria di Aragona – Caldare.

L’arrivo al sito non è segnalato da nessun pannello informativo e l’accessibilità può  essere definita scarsa e la fruizione è solo per i normodotati.

Il Casale Morreale Vella, seppur il suo ruolo non rilevante, costituisce un importante esempio di architettura neogotica nell’agrigentino ed è attualmente in gravi condizioni statiche. Nonostante non emerga un unico sistema stilistico, presenta ed emergono elementi tipici di questa tendenza internazionale dovuto all’impiego di un apparato decorativo tipico. Nonostante il bene architettonico riveste interesse storico – artistico e architettonico particolarmente importante e risulta anche essere vincolato (Vincolo monumentale L. 1089/39 – DA n° 1849 del 14/07/1987 – DA n° 5447 del 28/04/1992 – DA n° 6147 del 08/08/1992 – decreto rettifica n° 5488 del 04/03/1997), esso risulta abbandonato all’incuria da parte dei proprietari ma anche dalle istituzioni pubbliche. Vi è il dovere da parte di entrambi impegnarsi per la salvaguardia e la tutela per l’evidente importanza che possiede “in vista della sua trasmissione al futuro”.

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