Italia Nostra

Data: 28 Agosto 2015

Ex discarica di contrada Stretto-Giordano. Finalmente pare chiudersi una pagina nera di storia ambientale locale

Caltanissetta, dicembre 2007. «Nei luoghi sfortunati nei quali abitiamo, qui al centro della Sicilia, la pessima amministrazione dei beni ambientali non produce soltanto insostenibili tasse e disservizi, ma anche danni, distruzioni, inquietanti avvelenamenti del nostro territorio. Il caso dell’ex discarica di Contrada Stretto-Giordano – all’interno della vasta area abitativa della Caltanissetta contemporanea, a ridosso dallo storico Villaggio Santa Barbara, in area sottoposta a vincolo ambientale e paesaggistico, tra diverse aziende agricole, adiacente alla Riserva naturale orientata Monte Capodarso e Valle dell’Imera Meridionale e al fiume Imera-Salso, tra le antiche miniere Gessolungo e Saponaro-Garibaldi, nel cuore del previsto Parco Nazionale geominerario storico e ambientale delle Zolfare di Sicilia – è assolutamente emblematico di tutto questo. Emblematico e preoccupante». Questo l’incipit del nostro primo esposto in ordine alla discarica di Contrada Stretto-Giordano (http://www.patrimoniosos.it/rsol.php?op=getcomunicato&id=1961).

Caltanissetta, settembre 2014. “Inquinamento ambientale”. È l’ipotesi di reato mossa a carico di due ex sindaci di Caltanissetta, dirigenti, funzionari e tecnici del Comune e dell’Ato Ambiente CL1, tutti destinatari di un avviso di garanzia per l’inquinamento provocato dalla discarica di Contrada Stretto-Giordano. Un sito, un ex discarica chiusa da più di dieci anni e che non ha mai smesso di generare percolato…. (continua a leggere il documento di Italia Nostra Sicilia: Ex discarica di contrada Stretto-Giordano_2015)

ScreenHunter_56 Sep. 02 12.43

 

Ci daresti una mano?

Regalati la tessera di Italia Nostra e donala ai tuoi amici per proseguire una storia lunga oltre 65 anni di iniziative, progetti e battaglie per il Paese.

Italia Nostra