Italia Nostra

Data: 1 Aprile 2015

La Procura di Caltagirone sequestra il Muos di Niscemi

Avevamo ragione noi, dunque. Un mese fa chiedemmo chiarimenti alle autorità competenti: Ministro dell’Interno, Prefetto di Caltanissetta, Questore di Caltanissetta, Presidente della Regione Siciliana. Adesso, la Procura della Repubblica di Caltagirone ha ordinato il sequestro dell’impianto satellitare Usa Muos, nella Riserva naturale orientata Sughereta di Niscemi, in provincia di Caltanissetta. Il provvedimento fa seguito alla decisione del Tar di Palermo che aveva accolto i ricorsi di associazioni e di comitati No-Muos contro la prosecuzione dei lavori di realizzazione dell’impianto nella base americana. Il sequestro è stato disposto dal procuratore di Caltagirone, dr. Giuseppe Verzera, per violazione del vincolo paesaggistico di inedificabilità assoluta presente in una riserva naturale, al quale sono sottoposte anche le costruzioni di carattere militare. Il provvedimento è stato già notificato al comandante del contingente militare statunitense presente nella base di Sigonella. L’esecuzione è del nucleo di polizia giudiziaria della Polizia municipale della Procura di Caltagirone.
Sabato 4 aprile 2015 avrà luogo una grande manifestazione pacifica nei luoghi del Muos, a Niscemi. Noi ci saremo.
Leandro Janni – Presidente regionale di Italia Nostra Sicilia

1_Sughereta di Niscemi_Veduta_2015

2_Sughereta di Niscemi_particolare_2015

Foto 2_MUOS di Niscemi_2015

muos

news precedenti: Italia Nostra chiede nuovi chiarimenti sul Muos di Niscemi

Italia Nostra Sicilia continua a mantenere alta l’attenzione sul Muos, il sistema di comunicazioni satellitari della marina statunitense in costruzione a Niscemi, che il 13 febbraio ha ricevuto uno stop dal Tar di Palermo (vai alla news) perché ritenuto pericoloso per la salute dei cittadini.

Leandro Janni, Presidente di Italia Nostra Sicilia, si è rivolto infatti alle Autorità competenti per chiedere chiarimenti riguardo a un convoglio formato da operai che lo scorso 26 febbraio è entrato all’interno della base. Poteva apparire una normale squadra addetta alla manutenzione degli impianti presenti nella base, ma dopo il loro ingresso è stata notata la movimentazione delle parabole del Muos. In base alla citata Sentenza del Tar Palermo dello scorso 13 febbraio 2015, l’installazione del Muos sarebbe dunque avvenuta in assenza delle previste autorizzazioni e concessioni. Gli avvocati del Coordinamento regionale dei Comitati No Muos spiegano che “l’annullamento ha efficacia sin dall’origine e i lavori sono – di fatto – abusivi. A prescindere da ogni altra conseguenza, quindi, l’utilizzazione delle strutture del Muos, in qualsiasi forma, è da considerarsi illecita”. I legali hanno quindi notificato un Atto monitorio al Ministero dell’Interno, alla Questura di Caltanissetta, al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Niscemi ed alla Stazione dei Carabinieri di Niscemi, allegando copia della Sentenza del Tar Palermo.

No-Muos a Niscemi_2014

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