Italia Nostra

Data: 30 Agosto 2017

La solitudine politica e amministrativa del sindaco di Licata Angelo Cambiano

Il Consiglio Regionale di Italia Nostra Sicilia propone di conferire, nell’ambito del Premio Nazionale “Umberto Zanotti Bianco 2017”, una menzione speciale al sindaco di Licata Angelo Cambiano, per la sua straordinaria azione politica e amministrativa volta alla tutela del paesaggio, all’affermazione dei principi fondamentali della Costituzione.

Diciamolo: il caso del sindaco di Licata, Angelo Cambiano, vittima di gravi minacce e attentati e poi «defenestrato» dal Consiglio comunale per il suo piano di demolizione di immobili abusivi, ci addolora ma non ci sorprende. E’ l’evidente, inesorabile risultato di una solitudine politica e amministrativa. E’ l’evidente, inesorabile risultato del livello di conflitto – in atto – tra chi intende ripristinare il diritto a fruire collettivamente del territorio e chi cavalca gli interessi di coloro che intendono negarlo. Interessi che ritroviamo in tante operazioni che respingono le regole culturali, ecologiche e insediative della pianificazione territoriale e dell’urbanistica, spesso con la copertura di normative appositamente create.

A Licata, così come in molti altri centri siciliani e meridionali, gli interessi espressi dall’uso illegale e criminale del territorio hanno assunto la forma di alleanza tra abusivismo speculativo e mafioso. Questo, nell’Italia a noi contemporanea, con quasi nove milioni di case o appartamenti inutilizzati e sei milioni e mezzo di case vuote, di cui oltre seicentomila in Sicilia. Insomma: con buona pace anche dei 5Stelle, l’«abusivismo di necessità» non esiste, al di là di chi lo invoca con disinvolta e sconcertante furberia. La realtà è questa: esiste una perversa relazione tra distorsioni delle governance territoriali e presenza di speculazione, corruzione e criminalità organizzata. Di certo, si continuano ad investire pochissimi milioni di euro nel programma di messa in sicurezza dal rischi sismico e dal rischio idrogeologico. Tutto ciò, malgrado sempre più evidente appaia l’emergenza ambientale, con l’alternarsi di bombe di calore, siccità, incendi e bombe d’acqua. Con dissesti e alluvioni. Eventi che completano la devastazione di un territorio assai fragile e già piuttosto ferito. Noi di Italia Nostra lo diciamo da tanto tempo: bisognerebbe affrontare realmente, seriamente questi problemi; farne occasione per nuove visioni ambientali, sociali e politiche. Ma per far questo ci vorrebbe una nuova classe dirigente – rigorosa, competente, efficiente. E un nuovo ceto politico.

Diverse volte abbiamo espresso solidarietà e stima verso il sindaco di Licata Angelo Cambiano, nel corso degli ultimi due anni. Adesso, preso atto di quanto accaduto, il Consiglio Regionale di Italia Nostra Sicilia propone di conferire, nell’ambito del Premio Nazionale “Umberto Zanotti Bianco 2017” (https://www.italianostra.org/?p=53592), una menzione speciale al sindaco Cambiano, per la sua straordinaria azione politica e amministrativa volta alla tutela del paesaggio, all’affermazione dei principi fondamentali della Costituzione.

POSTILLA_Assai positive e confortanti ci appaiono le prime dichiarazione di Mariagrazia Brandara, da poco insediatasi al Comune di Licata, quale commissario straordinario. Comune che aveva già guidato, sempre nella qualità di commissario straordinario, dal dicembre del 2014 al giugno del 2015. Prende il posto del sindaco Angelo Cambiano, contro il quale è passata in Consiglio comunale la mozione di sfiducia.
“Ho coniato l’hashtag #licataèdipiù – ha detto la dr.ssa Brandara – perché voglio dire che questa non è solo terra di abusi edilizi. Le sentenze vanno applicate senza se e senza ma, quindi le demolizioni andranno avanti, ma vorrei che si cancellasse il concetto secondo il quale Licata equivale ad abusivismo edilizio e a delinquenza. C’è ben altro, ci sono persone meravigliose e grandi potenzialità”. Che dire? La Sicilia cambia, malgrado tutto.

Leandro Janni – Presidente del Consiglio Regionale di Italia Nostra Sicilia

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