Italia Nostra

Italia Nostra Melilli, cambio alla guida della sezione: Giuseppe Immè nuovo presidente

12 Marzo 2026
giuseppe imme'
Italia Nostra sezioen di Melilli, cambio alla guida della sezione con Giuseppe Immè nuovo presidente. Dopo nove anni di intensa e autorevole presidenza della prof.ssa Nella Tranchina, la guida della sezione di Italia Nostra Melilli passa al prof. Giuseppe Immè, già vicepresidente regionale per due mandati e attuale segretario della Giunta di Italia Nostra Sicilia.

Il nuovo Consiglio Direttivo

 
direttivo uscente
Il nuovo Consiglio Direttivo vede inoltre la stessa prof.ssa Nella Tranchina nel ruolo di vicepresidente,  referente EDU con delega del Presidente al CR; la dott.ssa Licia Saraceno con la funzione di segretaria; la signora Anna Santapaola con l’incarico di tesoriera; la dott.ssa Mariangela Santapaola come consigliera. Sono stati designati consiglieri supplenti il dott. Alberto Limoli, con delega alla Biblioteca  e alle attività culturali, e il signor Antonino Fazio, con delega cassiere. Il passaggio di consegne segna la conclusione di un periodo particolarmente significativo per l’associazione nel territorio melillese. Durante i nove anni di presidenza della prof.ssa Tranchina, la sezione si è distinta per un’intensa attività culturale e di tutela del territorio, diventando un punto di riferimento nel dibattito pubblico locale e regionale.
 
 
 
 

Numerose le battaglie portate avanti negli anni

 
assemblea dei soci
Numerose sono state le battaglie portate avanti in questi anni: dalla ferma opposizione alla realizzazione e all’ampliamento di discariche nel territorio, alla difesa del paesaggio agricolo contro la proliferazione indiscriminata di impianti di energie rinnovabili su terreni agricoli, fino alle iniziative per la tutela del patrimonio storico, archeologico e ambientale dell’area iblea.
Accanto all’azione di vigilanza e denuncia, la sezione ha promosso attività di studio, incontri pubblici, convegni e percorsi educativi rivolti alle scuole, contribuendo a diffondere una maggiore consapevolezza civica sui temi della salvaguardia del territorio. “I quasi due lustri di associazionismo a Melilli – dichiara la prof.ssa Nella Tranchina – hanno prodotto risultati straordinari con echi anche a livello nazionale, con l’ormai nota definizione di “Modello Melilli”, espressione coniata dalla consigliera nazionale prof.ssa Liliana Gissara, e anche a livello internazionale, grazie alle relazioni scientifiche con l’équipe francese dell’École de Rome”.
 

La nascita della sezione di Capo Pachino

 
Nel corso di questi nove anni, durante i quali si sono succeduti ben sei presidenti nazionali di Italia Nostra – Marco PariniOreste RutiglianoMariarita SignoriniEbe GiacomettiAntonella Caroli e l’attuale Edoardo Croci – la sezione di Melilli ha inoltre contribuito alla nascita della nuova sezione di Capo Pachino, ampliando la presenza dell’associazione nel territorio. “È stato un periodo straordinario, difficilmente ripetibile – afferma il prof. Giuseppe Immè – ma il nuovo Direttivo saprà certamente essere all’altezza delle sfide future, proseguendo con determinazione nelle attività di ricerca, promozione dei beni culturali e ambientali, valorizzazione del paesaggio e tutela del territorio”. Al prof. Immè, socio fondatore insieme alla prof.ssa Tranchina di Italia Nostra Melilli – prima come presidio e successivamente come sezione a tutti gli effetti – viene dunque affidato il testimone di un’associazione dinamica, culturalmente vivace e profondamente radicata nella tradizione intellettuale della comunità melillese.
 
 
Le note biografiche
Docente di ruolo di Lettere, Giuseppe Immè si è laureato all’Università degli Studi di Catania con il massimo dei voti e la lode con una tesi in Archeologia medievale, seguendo le orme della prof.ssa Anna Maria Fallico. Ha conseguito a Palermo, presso la LUMSA, la specializzazione triennale in Storia dell’arte medievale e moderna (relatore Ferdinando Maurici) e il diploma biennale in Archivistica, Diplomatica e Paleografia presso l’Archivio di Stato. Presso l’Istituto Internazionale di Studi Liguri, dedicato alla memoria dell’archeologo Nino Lamboglia, ha completato a Savona e Bordighera il perfezionamento in Metodologia della ricerca archeologica.
Ha inoltre conseguito due master – di primo e di secondo livello – in Archeologia subacquea (allievo di Sebastiano Tusa) e in Promozione della cultura classica, nonché il dottorato di ricerca in Storia e Filosofia.
Nel corso della sua attività scientifica ha partecipato ad alcuni tra i più importanti scavi archeologici del Mediterraneo: a Cipro con il prof. Filippo Giudice, in Marocco con il prof. Francesco Tomasello, e in Libia, oltre che in Liguria, a Ventimiglia, con la dott.ssa Daniela Gandolfi.
In Sicilia, l’archeologo Sebastiano Tusa lo volle al suo fianco per diverse indagini archeologiche, sia terrestri sia subacquee: dallo scavo di un relitto al largo di Mazara del Vallo alla realizzazione di uno dei primi itinerari subacquei siciliani per ipovedenti nel golfetto di Kalura a Cefalù, fino agli scavi nel sito elimo di Monte Polizo, presso Salemi.
Studioso e organizzatore di convegni internazionali, anche in collaborazione con l’Accademia Nazionale dei Lincei e l’Istituto Archeologico Germanico, il prof. Immè è autore di numerose pubblicazioni scientifiche: otto curatele, due monografie, undici articoli in riviste specialistiche, trenta contributi in volumi miscellanei, oltre a circa trenta conferenze e numerose presentazioni di opere di studiosi affermati ed emergenti.
Il suo campo di ricerca spazia tra archeologia, storia e storia dell’arte, dalla protostoria dell’Italia meridionale e della Sicilia fino al Medioevo, dall’età moderna alla storiografia contemporanea.
Con il nuovo direttivo, Italia Nostra Melilli si prepara dunque ad aprire una nuova fase della propria attività, nel solco di un impegno ormai consolidato per la tutela del patrimonio culturale, del paesaggio e dell’identità del territorio.