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No allo stravolgimento dei valori estetici del Castello di Mussomeli

23 Marzo 2026
castello di mussomeli
No allo stravolgimento dei valori estetici del Castello di Mussomeli. Italia Nostra Sicilia e diversi professionisti del settore dei beni culturali esprimono forte preoccupazione per il nuovo progetto di consolidamento della rupe del Castello Manfredonico di Mussomeli, che prevede l’utilizzo di reti metalliche e pannelli in fune, soluzioni che comprometterebbero in modo grave e irreversibile l’immagine storica e paesaggistica del complesso Rupe–Castello.
 

La posizione della Soprintendenza di Caltanissetta

 
reti
La Soprintendenza di Caltanissetta, che in un primo parere aveva vietato l’uso di reti, indicando tecniche meno invasive come iniezioni di consolidamento e interventi attivi su elementi lapidei, ha successivamente modificato la propria posizione, recependo le richieste del gruppo di progettazione composto esclusivamente da ingegneri. Ciò nonostante la normativa e la giurisprudenza indichino chiaramente che gli interventi sui beni vincolati richiedono la presenza di un architetto specializzato in restauro.
 

Il Piano Paesaggistico della Provincia di Caltanissetta

 
Il sito è inoltre tutelato dal Piano Paesaggistico della Provincia di Caltanissetta, che vieta opere capaci di alterare l’aspetto della rupe e del Castello, considerati un unicum di eccezionale valore storico e identitario per la Sicilia. L’adozione di reti metalliche risulterebbe incompatibile con tali prescrizioni.
 
 

Le richieste avanzate agli enti competenti

 
corte castello mussomeli

http://commons.wikimedia.org

Le richieste avanzate agli enti competenti:
 
  • sospensione immediata dei lavori;
  • integrazione del gruppo progettuale con un architetto esperto in restauro monumentale;
  • ripristino del primo parere della Soprintendenza che escludeva le reti;
  • adozione di tecniche di consolidamento non invasive, rispettose dei valori estetici e paesaggistici del complesso.
Il Castello Manfredonico, simbolo della storia siciliana e perfettamente integrato con la sua rupe calcarea, costituisce un patrimonio unico che va tutelato con la massima attenzione e con interventi coerenti con la sua straordinaria identità.
 
 

Prof. Leandro Janni – Vicepresidente regionale Italia Nostra Sicilia
Arch. Giovanni Crisostomo Nucera – Progettista e direttore dei lavori di consolidamento
Ing. Giuseppe Gaeta – Calcolista e progettista degli interventi strutturali
Arch. Alessandro Salvatore Ferrara – già Soprintendente di Ragusa e dirigente BB.CC.AA. Caltanissetta