Italia Nostra

Data: 6 Febbraio 2018

Documento di sintesi: richiesta di contraddittorio relativo alla riapertura della cava Puntello Bore (Massa)

Le sottoscritte Associazioni Ambientaliste Club Alpino Italiano sezione di Massa, Gruppo di Intervento Giuridico onlus presidio Apuane, Italia Nostra onlus sezione di Massa e Montignoso, circolo Legambiente onlus Massa

chiedono un sintetico contradditorio con pubblico dibattito volto a valutare l’opportunità della riapertura della cava in oggetto, in relazione alle condizioni geologico-ambientali e ai costi e/o benefici derivanti dalla riattivazione.

  1. Le vicende storiche della cava

La cava in concessione alla SAIMI è stata acquistata nel 1992 da Luigi Alberti che la lavorava dal 1975.

E’ stata autorizzata con DD. 707/1998 su richiesta di Pietro Bondielli concessionario delle adiacenti cave Bore Cerignano e Bore Mucchietto (la cava si sviluppa infatti sopra la cava in galleria di Bore Mucchietto) relativamente ai mappali 2 e 7 e ai mappali 1 e 8 avuti questi ultimi in disponibilità per accordi con Incomarbo (Bondielli).

Bondielli è stato legale rappresentante almeno fino al 2001, ma la lavorazione della cava era affidata a Paolo Alberti, società Calacatta Bore. Il piano estrattivo (redatto dall’ing. Gardenato tra 2001 e 2003) e dunque l’autorizzazione comunale sono intestati alla società Calacatta Bore…. (continua a leggere il documento: documento di sintesi del contradditorio)

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