Italia Nostra

Data: 30 Aprile 2014

Figli e figliastri

Encomiabile iniziativa quella del WWF in difesa del Fratino (Charadrius alexandrinus, Linn.), queste attività suscitano grande interesse e fanno diventare un piccolo uccellino una celebrità, oggi tutti in città conoscono il Fratino, prima, per molti, era un perfetto sconosciuto. Mi chiedo però il motivo per il quale si facciano delle scelte a difesa del Fratino e per altre specie, le medesime associazioni, non siano altrettanto sensibili. Mi riferisco ad un’altra specie a rischio e particolarmente protetta, si tratta di un altro caradriforme appartenente alla famiglia dei Burhinidae si chiama occhione (Burhinus oedicnemus, Linn.) nidifica in Maremma in primavera inoltrata nelle zone aperte tra le pietre del suolo. Alcuni esemplari era possibile osservarli in Cernaia, San Leopoldo vicino alla Diaccia Botrona e nelle pianure grossetane. Abbiamo visto però che nei terreni cosparsi da digestato, proveniente dalle centrali a biomasse, l’occhione, come tanti altri uccelli presenti, abbandonano le zone di nidificazione. L’occhione non ha gli stessi diritti del Fratino? Perché si permette di cospargere i terreni di digestato vicino alla Diaccia Botrona senza fare un monitoraggio serio delle specie protette che nidificano in Maremma? La centrale a biomasse che vogliono costruire nel Parco della Maremma con il parere favorevole di Lega Ambiente e WWF verserà il digestato nei terreni agricoli dello stesso Parco?

A queste domande noi vogliamo risposte e invitiamo Lega Ambiente e WWF a ripensare, a nostro avviso, alla ipotesi scellerata di creare una centrale a biomasse nel territorio del Parco Naturale della Maremma. Noi siamo per proteggere gli ambienti di tutte le specie a rischio di estinzione non facciamo distinzioni e non vogliamo nemmeno pensare che dietro a queste iniziative ci possono essere interessi che nulla hanno a che fare con la protezione e la conservazione degli Habitat e delle specie a rischio di estinzione.

Michele Scola Presidente della Sezione di Grosseto di Italia Nostra

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