Come prevede l’art.50 della nostra Carta Costituzionale e in riferimento all’art.9 della stessa, noi qui di seguito indicati e sottoscritti cittadini rivolgiamo richiesta di intervento dei massimi organi istituzionali per il recupero, mediante acquisto da parte dello Stato o per esso, dalla Fondazione Opera della Badia di Settimo, a questo scopo a suo tempo costituita, della porzione del complesso tuttora di proprietà privata e in vendita. La situazione di abbandono totale e rischio di rovina della porzione di proprietà privata è divenuta ormai intollerabile. La metà dell’Abbazia, già restaurata dalla Parrocchia che ne è responsabile, subisce costantemente un degrado di ritorno a causa della contiguità degli edifici e dei terreni in questione.
Vai alla petizione e firma anche tu!
Il link è:





