Italia Nostra

Data: 2 Novembre 2018

Il Mercato a Massa

Come sempre, quando l’economia del settore non tira, si torna a parlare del mercato settimanale a Massa riproponendone il ritorno nel Viale Roma.

Essendo questo un argomento più volte affrontato dalla nostra Sezione, anche a nome di vari soci, dobbiamo ribadire un secco NO! ad ulteriori spostamenti illogici quanto innaturali anche per la storia non solamente del nostro mercato ma di tutti i mercati storici del mondo.

I motivi che ci inducono a questa posizione sono stati più volte ampiamente spiegati e pubblicizzati e pertanto non crediamo sia il caso tornarci sopra, ci preme però ricordare che la nostra città é tra le poche che può vantare motivi e scelte conclamate effettuate oltre quattro secoli fa ma valide ancor oggi, scelte che hanno reso e rendono il sito storico importante, un vero centro commerciale frequentato dai cittadini e turisti.

La cronaca ci dice che fu il primo Principe di Massa Alberico Cibo Malaspina, accorto e lungimirante, che nel XV secolo volle dedicare la Piazza del Bozzo, dove si vi era una polla d’acqua che poi diventerà una fontana marmorea, alla sede del primo mercato cittadino da tenersi il primo e il terzo lunedì del mese. Con questo atto dette vita ad una tra le più importanti piazze mercatali di tutta la Toscana. In seguito nel XV III secolo la piazza venne abbellita con una colonna con al sommo la statua del Mercurio da cui prenderà il nome anche la piazza. Basterebbe solo questo motivo per mantenere il mercato nel centro storico.

Ciò detto Italia Nostra ritiene che il Mercato non solo debba rimanere nel centro storico ma bisognerebbe riportarlo agli antichi confini liberando le attuali aree e ripristinando la viabilità circostante, cioè Viale Eugenio Chiesa e Largo Matteotti.

Per contenere tutti i banchi si potrebbero cercare gli spazi nelle due Piazze principali (Piazza Aranci e Piazza Mercurio) nonchè nelle Vie Alberica e Beatrice, ed infine tornare a far rivivere l’antica Piazzetta della Martana abbandonata e trascurata da anni.

Inoltre, ma non per ultimo, sarebbe opportuno controllare e imporre una migliore qualità della merce nelle bancarelle in quanto attualmente risulta alquanto scadente.

Ci daresti una mano?

Regalati la tessera di Italia Nostra e donala ai tuoi amici per proseguire una storia lunga oltre 65 anni di iniziative, progetti e battaglie per il Paese.

Italia Nostra