Italia Nostra

Data: 17 Settembre 2013

Inceneritore di Case Passerini come “porta” di Firenze?

Si pubblica il comunicato di Coordinamento dei Comitati della Piana dell’A.T.O. Toscana Centro, Italia Nostra Toscana, Medicina Democratica coordinamento regionale toscano e Rete Rifiuti WWF Toscana

Presentate ieri in conferenza stampa dalle Associazioni e i  Comitati   le Osservazioni allo Studio di Impatto Ambientale dell’ inceneritore di CASE PASSERINI

E’  in corso  presso la Provincia di Firenze la valutazione  di impatto ambientale (VIA) sull’inceneritore di  Firenze – Case Passerini. Essa costituisce un  passaggio cruciale per il  futuro della piana FIRENZE PRATO PISTOIA trattandosi di una infrastruttura  che, se autorizzata,  avrà una  forte incidenza negativa sulle condizioni dell’ ambiente e sulla salute delle popolazioni di questo territorio.

Per i motivi sopra esposti questa mattina si è tenuta una conferenza stampa presso la Libreria Feltrinelli, via De’ Cerretani (Fi) presenti l’avvocato Claudio Tamburini per il Coordinamento dei Comitati della Piana dell’A.T.O. Toscana Centro, Mariarita Signorini di Italia Nostra Toscana, Gianluca Garetti e Marco Paganini di Medicina Democratica coordinamento regionale toscano e Marco Beneforti della Rete Rifiuti WWF Toscana che hanno presentato nell’ambito del procedimento in corso le Osservazioni allo  Studio di Impatto Ambientale (SIA), presentato dalla  società proponente, la Q-Termo (partecipata di Quadrifoglio e di Hera) che mettono  in evidenza le numerose criticità del progetto in più parti, in  palese violazione delle norme  di legge che disciplinano il  procedimento e in contrasto con le modalità tecnico-scientifiche e  disciplinari di tali studi.

Di seguito riportiamo una sintesi sui contenuti dello Studio di Impatto Ambientale del nuovo Inceneritore di Case Passerini:

INCOMPATIBILITA’ DEL NUOVO IMPIANTO

  • il progetto dell’inceneritore è incompatibile, in più punti, con il PIT (Piano d’indirizzo territoriale – principale strumento urbanistico regionale), in particolare con l’adozione del PIT nella parte in cui prevede il parco agricolo della Piana;
  • le sue emissioni sono incompatibili con la presenza diffusa di attività agricole, di abitazioni, di aziende agrarie, a maggior ragione, con le previsioni del Parco agricolo della Piana Firenze-Prato… (continua a leggere il documento)

Vai all’annuncio della conferenza stampa

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Leggi una prima rassegna stampa:

La Repubblica del 17.9.2013

La Nazione del 17.9.2013

Corriere Fiorentino del 17.9.2013

gonews.it del 16.9.2013

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