Lettera aperta al direttore della Reggia di Caserta dr. Mauro Felicori
Egregio Direttore,
nel pomeriggio del 25 maggio u.s., con una cinquantina di soci e simpatizzanti della sezione di Massa-Montignoso di Italia Nostra siamo venuti in visita, guidata, alla Reggia.
Le inviamo questo breve scritto per complimentarci per le ottime condizioni dei locali e in generale di tutto il complesso architettonico che risulta veramente stupendo ed emotivamente coinvolgente.
Sappiamo dalla stampa quanto sia stata importante la Sua figura nel recupero della funzionalità del palazzo e nel ripristino dell’organizzazione del personale e per questo, riconoscendole certamente un grande successo, veniamo a suggerirle alcune piccole ma secondo noi importantissime cose, nella speranza che voglia accoglierle e sanarle:
La prima, riguarda il prato davanti la Reggia che al nostro arrivo risultava alquanto trascurato deprezzando l’immagine dell’imponente complesso storico.
La seconda, che abbiamo rilevato è stata la scarsa manutenzione dei bagni che si presentano malissimo: i sanitari e i pavimenti sporchi che significava una scarsa manutenzione igienica, che hanno lasciato in tutti noi un forte risentimento negativo che certamente non trova in Lei il colpevole.
La terza, è quella del personale di custodia che è risultato poco rappresentativo e in qualche modo non coerente e adeguato all’ambiente delle belle stanze e delle opere esposte. In sostanza ci sembrerebbe più consono alla rappresentazione estetica e artistica della reggia e funzionale anche alle stesse maestranze se queste fossero dotate di una qualche divisa, anche semplicemente dei pantaloni e camicia con stemma ed identificavo nominale, questo darebbe a tutto il complesso ed al personale un senso di maggiore eleganza ed autorevolezza.
La quarta, riguarda l’orario di chiusura delle sale alle ore 18 anche nella bella stagione, cosa da tutti noi ritenuta incomprensibile in oltre aggiungiamo che il complesso non deve essere mai chiuso e per questo è sufficiente una rotazione del personale. Nel confermarle i nostri più sentiti complimenti per l’ottimo lavoro, che Lei svolge con abnegazione e rilevante interesse personale, distintamente la salutiamo.






