Può un’ampia salita nata carrabile (per carrozze!) che porta alla passeggiata ottocentesca pensile sulle Mura Urbane di Lucca essere “creativamente” trasformata in un VIOTTOLO campestre con un’operazione di ‘restauro’ che ha avuto tutti i benestare?
Sì, purtroppo può accadere… anzi è già successo sulla salita a fianco del Giardino Botanico che porta al Baluardo S. Regolo. Qui le dimensioni dello stradello centrale sono così ridotte che riescono ad essere inferiori persino a quelle della sua traversa ‘secondaria’ che porta al cancello del Giardino. E già qualcuno l’ha denominato “Il Viottolo”, qualcun altro “La Redolina”, qualche alpinista, invece, ritiene più appropriato il termine “Sentiero”. Sulla stessa salita, a causa del cancro colorato, i monumentali e ‘monotoni’ platani precedenti (grandi alberi che crescono fino a due/tre volte l’altezza delle Mura) da tempo sono stati abbattuti e sostituiti, ‘creativamente’ anch’essi, alternando lecci (sempreverdi e a lentissima crescita) con frassini(di modeste dimensioni a regime, ma di rapida crescita e a foglia caduca). Insomma si cambia il carattere grandioso della cinta urbana e si preferisce il variegato, il frizzante (vocabolo di nuova adozione) ed il grazioso.
E il carattere monumentale delle mura? Dopo 500 anni deve essere modificato?
Arch. Roberto Mannocci
Presidente della Sezione di Lucca


