Italia Nostra

Data: 4 Agosto 2012

Lucca: salvato il Parco della Rimembranza a Piazza Verdi!

La grande, onerosa  ellissi per spettacoli estivi che voleva cancellare una fondamentale pagina della storia urbana di Lucca  assieme al Parco eretto a memoria dei caduti nella Prima Guerra Mondiale…non si farà più. Lo ha decretato, finalmente e definitivamente, la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici, l’unico Ente, per legge, competente in materia.

La soddisfazione di Italia Nostra è enorme e questi momenti ripagano di una lunga lotta iniziata in isolamento totale ben 4 anni addietro, ma che nel tempo ha visto aumentare a dismisura qualità e quantità di adesioni.

Ecco una breve cronistoria.

Autunno 2008 – Nell’elaborazione del megaprogetto PIUSS l’Amministrazione comunale Favilla inserisce più progetti impropri inerenti il piazzale Verdi (parcheggio interrato, arena per spettacoli). Nelgli incontri con l’A.C. e nella fase di presentazione delle osservazioni Italia Nostra evidenzia l’assurdità delle progettazioni proposte e il conflitto di queste con le norme vigenti sui BB. CC.

Febbraio 2009 – Il C.C. di Lucca approva all’unanimità (una sola astensione) il complesso degli interventi PIUSS comprendente l’arena per spettacoli che cancella il Parco della Rimembranza in piazzale Verdi.

Aprile 2009 – La Soprintendente Lapi dichiara che la Soprintendenza di Lucca non ha concesso alcun nulla osta ad alcun progetto, ma che negli incontri  interlocutori con l’A.C. ha avanzato  “grandi perplessità fermamente espresse” sia su Piazzale Verdi che su altri progetti PIUSS.

Settembre 2009 – La Soprintendente Lapi è destinata dal Ministero ad altro incarico e le subentra, con incarico ad interim, l’arch. Malchiodi. Questo avoca a sé l’intera “cartella” PIUSS escludendone gli Uffici che fino ad allora l’avevano seguita.

Febbraio 2010 – Il Soprintendente Malchiodi in un unico atto approva tutti i progetti definitivi facenti parte del Piano PIUSS ed anche i progetti  “affiancanti” che riguardano ampliamenti in elevato dei parcheggi Palatucci e Carducci. A fine febbraio 2010 l’arch. Malchiodi va in quiescenza  e subentra a sostituirlo, con incarico ad interim,  l’arch. Agostino Bureca.

Maggio 2010 – Italia Nostra (Sede Centrale e Sezione di Lucca) presenta un esposto al MiBAC inerente l’iter di approvazione del progetto su Piazzale Verdi, evidenziandone al contempo le varie assurdità urbanistiche.

Luglio/Ottobre 2010 – Il Soprintendente Bureca riscontra la giustezza normativa dell’esposto presentato da Italia Nostra e, dopo informale opera di convincimento verso l’A.C., revoca con proprio decreto 38 del 5 ottobre 2010 il precedente nulla osta  per l’intervento su piazzale Verdi.

Ottobre 2010/Aprile 2011 – Nel frattempo si amplia l’ostilità al progetto da parte di diverse Associazioni  (WWF, Istituto Storico della  Resistenza, che elaborano propri documenti;  Assoarma, che presenta anche propri esposti; CasaPound che organizza poi più iniziative per salvare il Parco dei caduti). Si moltiplicano le prese di posizione contrarie di singoli cittadini.

Maggio 2011 – Italia Nostra con Assoarma organizza un convegno nel quale giuristi di fama fanno il punto sull’illegittimità dell’iter di approvazione del progetto di nuova arena in piazzale Verdi. Durante tale convegno portano la propria adesione gli Amici dei Musei, il FAI, l’Associazione Parco S.Anna, Legambiente…

Luglio 2011 – Italia Nostra lancia una pubblica raccolta di firme per la contrarietà al progetto. Aderiscono all’iniziativa e partecipano attivamente alla raccolta delle  firme:

WWF Lucca, ISTITUTO STORICO DELLA RESISTENZA Lucca, ASSOARMA Lucca, FAI  Lucca , AMICI DEI MUSEI Lucca, LEGAMBIENTE Lucca, Stop al Consumo di Territorio Lucca, Comitato VIVERE IL CENTRO STORICO, Lucca , Associazione PARCO S.ANNA, Associazione CasaPOund Lucca, Associazione Quelchenonè Lucca.

Ottobre 2011 – Le 2005 adesioni raccolte sono consegnate da Italia Nostra al Comune di Lucca in data 14 ottobre 2011. Una delegazione delle Associazioni  partecipanti alla raccolta incontra il Sindaco Favilla invitandolo a prendere atto della contrarietà al progetto di molti cittadini.

Dicembre 2011 – In data 23 dicembre 2011 il Consiglio Direttivo di Italia Nostra Lucca presenta un esposto alla  Procura della Repubblica di Lucca  in quanto la realizzazione del progetto è contraria alla tutela dei beni culturali prevista dalle Leggi vigenti.

Gennaio 2012 – Con l’inizio dell’anno 2012 l’arch. Agostino Bureca lascia il suo incarico ad interim ai vertici della Soprintendenza lucchese ed è nominato, ad interim, l’arch. Giuseppe Stolfi.

Marzo 2012 – Un prezioso intervento di una personalità come Edda Bresciani sul Corriere della Sera del 23 marzo definisce il Parco della Rimembranza Bene Culturale e Morale e in quanto tale intoccabile.

Aprile 2012 – L’arch. Giuseppe Stolfi , finalmente, è nominato soprintendente stabile dell’Ufficio di Lucca.

Aprile 2012 – In data 11 aprile i Senatori Della Seta, Ichino, Marcucci e Ferrante presentano al Ministro per i BB. e AA. CC. Ornaghi un’interrogazione sull’argomento, indicando la necessità di impedire la cancellazione di una pagina fondamentale della storia di Lucca.

Agosto 2012 – E’ notizia di ieri la risposta fornita dal Ministro Ornaghi all’interrogazione dei Senatori  suddetti: il progetto è stato bocciato, in quanto non ammissibile, dalla Direttrice Regionale per i BB. CC. e PP. Maddalena Ragni.

Italia Nostra, con il percorrere tutto il faticoso iter della vicenda intende ringraziare sentitamente tutti coloro che a livello individuale o come Associazione hanno contribuito al maturare di questa decisione finale, che senza il loro apporto, impegno e interessamento sarebbe stato difficile ottenere. Un grazie sentito va ai dott. Losavio  e Garzillo per il fondamentale apporto giuridico fornitoci. Un particolare riconoscimento va alla sensibilità mostrata dai Soprintendenti Bureca e Stolfi e dai propri Uffici al completo, pur nelle difficoltà inerenti la situazione che si era venuta a creare, e alla Direttrice Ragni nel prendere la decisione finale. Ancora un grazie vivo al contributo della prof.ssa Bresciani per il chiarissimo, prestigioso e ineludibile richiamo culturale e morale. Un grazie sentito ai Senatori  Ichino, Marcucci, Della Seta e Ferrante per la “scossa” data al Palazzo con il loro  partecipato interessamento e con la loro interrogazione.

Il Presidente della Sezione di Lucca

(arch. Roberto Mannocci)

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