Italia Nostra

Cosa è mancato nel e dal convegno organizzato dal Comune di Massa e dall’Evam lo scorso 31 marzo

7 Aprile 2026

Italia Nostra Massa-Montignoso, ha partecipato con piacere con il suo presidente e alcuni soci al suddetto convegno avente il tema EVAM SPA: acqua, territorio e futuro, valutando l’iniziativa come importante e necessaria al fine di approfondire e fare chiarezza circa scopi e le prospettive dell’intervento pubblico a tutela delle acque minerali apuane e circa sia il ruolo svolto a riguardo da EVAM spa che lo stato attuale e i programmi futuri della società.

EVAM SPA: acqua, territorio e futuro

Abbiamo seguito con attenzione e apprezzato per la loro chiarezza e concretezza sia l’intervento del Sindaco Francesco Persiani che quello dell’Assessore alle partecipazioni comunali Marco Mercanti. Abbiamo poi particolarmente apprezzato l’intervento di contenuto scientifico svolto dal Dr.Fausto Bonsignori che ha brillantemente illustrato le caratteristiche e le peculiarità delle acque captata da EVAM spa e commercializzate con i marchi Amorosa e Fonteviva. Del contenuto di questi interventi la Stampa locale ha dato ampia e completa notizia.

Al termine delle relazioni, nel tempo riservato agli interventi del pubblico, Italia Nostra ha introdotto due questioni che non erano state affrontate dai citati relatori.

Le fontane pubbliche cittadine non erogano più acqua

La prima, esposta dal presidente Bruno Giampaoli, riguardava il fatto che ormai da molto tempo non erogano più acqua le fontane pubbliche cittadine (Canevara, Fontana davanti all’Evam, fontana della Rocca-ex Cristallo). Fontane alle quali da sempre e numerosi i massesi erano soliti fare rifornimento. Veniva quindi evidenziato che fosse dovere del Sindaco porre fine a questa assai negativa situazione sia con interventi diretti quale Amministrazione Pubblica, sia attraverso l’EVAM che, quale società partecipata dal Comune non può e non deve perseguire il solo interesse economico ma deve avere presenti, e concretamente tutelare, anche le necessità dei cittadini operando in modo che sia loro garantita la possibilità di accedere gratuitamente a questo bene primario e indispensabile alla vita dell’essere umano.

La richiesta di procedere ad individuare nuove sorgenti

La seconda questione, affrontata dal socio Ing. Idraulico Carlo MIlani, riguardava l’invito alla società EVAM a procedere, all’interno della sua concessione mineraria, alla individuazione di nuove sorgenti e alla loro corretta captazione (preferibilmente in galleria ed evitando perforazioni in quanto tale metodo ha dato nel passato risultati negativi) in vista dell’ottenimento della successiva autorizzazione alla commercializzazione.
Quanto sopra è stato segnalato come assolutamente urgente vista la sua indispensabilità per supportare il non rinviabile sviluppo delle quantità imbottigliate da mettere sul mercato e l’evidente pregresso errato comportamento della società che oggi ha a disposizione le sole tre sorgenti captate al momento della sua entrata in attività-nei lontanissimi anni 1980, per una delle quali ( Sette fontane) per altro non è mai stata presentata al Ministero la pratica per l’ottenimento dell’autorizzazione alla vendita.

Poiché le questioni prospettate da Italia Nostra non hanno avuto risposta (ad eccezione della precisazione del Sindaco circa il permanere per la fontana di Canevara di un situazione di inquinamento che rende l’acqua non potabile ormai da molti anni), le riproponiamo pubblicamente all’attenzione del Sindaco e del Presidente dell’EVAM.

IL PRESIDENTE
BRUNO GIAMPAOLI

Massa 4 aprile 2026