Eliminiamo le barriere fisiche e sociali ai disabili: petizione al Sindaco Persiani. Essendo l’uomo il più importante “monumento” la nostra Associazione lo tutela e protegge anche negli aspetti della sofferenza e disabilità. In effetti la situazione in cui si trovano i disabili in Italia ed anche nella nostra città è molto pesante perché le leggi dello Stato come la 104/92 o la legge 68/99 non bastano ad alleviarne le sofferenze.
La condizione della disabilità
Nella disabilità si distinguono grosso modo due realtà, quella intellettiva-sensoriale- psichica e quella fisica motoria, con riferimento alla ridotta capacità di deambulazione. Gli invalidi di questa categoria, specie se anziani, risentono di una serie di difficoltà che si presentano in quasi tutti i luoghi pubblici e maggiormente proprio dove la Legge dovrebbe trovare la sua piena applicazione e cioè negli uffici dello Stato, della Regione, della Provincia e dei Comuni.
I luoghi pubblici
Naturalmente anche nei luoghi pubblici e negli esercizi commerciali dove la Legge o il semplice rispetto del disabile viene completamente trascurato. In tutti questi luoghi, per gli invalidi, non ci sono corsie preferenziali ne sedute di ristoro, e. cosa ancor più grave, mancano i servizi igienici che dovrebbero essere imposti per legge al fine di alleviare la sofferenza per le lunghe attese. Sarebbe il momento di risolvere alcuni di questi importanti problemi e rendere più normale la vita a questa sfortunata “categoria” sociale.
LE COSE ANCORA DA FARE
- Aprire uno sportello con corsia preferenziale per gli invalidi in tutti gli Uffici Pubblici.
- Negli stessi e nelle attività commerciali al pubblico specie nelle Farmacie Comunali e private inserire delle sedute per il ristoro degli invalidi e anziani.
- Far rispettare la legge sull’obbligo dei servizi igienici negli uffici e in negli esercizi commerciali.
- Dotare tutti gli invalidi di un cartellino di riconoscimento da esibire ad ogni richiesta di controllo
- Più considerazione e rispetto per questi soggetti più deboli e spesso anche malati per cui necessitano anche di maggiori risorse economiche.





