Italia Nostra

Data: 21 Ottobre 2013

Nuove riflessioni e segnalazioni sulla questione energetica in Toscana

La Toscana da tempo è vocata a diventare la nuova frontiera della ricerca e dello sfruttamento dell’energia come avviene per la Geotermia sull’Amiata, sfruttata da anni quasi in assenza di ricadute positive sulle popolazioni locali. Ora stanno per partire le ricerche della geotermia a cosiddetta ‘bassa entalpia’ nel senese, nel pisano e al confine col grossetano… Già costellano il nostro territorio impianti eolici quasi per niente produttivi, e ancora sono previste almeno 70 centrali a biomasse, infine è stato ancorato un rigassificatore tra i più grandi al mondo davanti alle amene coste di Livorno.

Ora la Regione, per il Piano dei rifiuti, prevede sette ‘termovalorizzatori’ sparsi per tutta la Toscana, tra i quali alcuni sono inceneritori tout court come quello previsto alla Rufina, non potendo per caratteristiche del territorio neppure sfruttare la scusa di ‘recuperare energia’ dall’incenerimento dei rifiuti di tutta la val di Sieve e parte della Valdarno: cosa che, tra l’altro, non sarebbe neppure consentita dalla legge nazionale! A questo punto un interrogativo è d’obbligo: ma la nostra regione non sarebbe un territorio da valorizzare per il patrimonio storico artistico e culturale, per i prodotti enogastronomici e agroalimentari per la bellezza del suo Paesaggio, per i suoi straordinari piccoli comuni e borghi?

Turismo culturale e ambientale, agricoltura e prodotti tipici sono tra le poche voci in crescita, nel nostro Paese ma nella nostra bella Toscana si continua invece a devastare il nostro bene più prezioso, alla ricerca di un fantomatico Eldorado – che già ci circonda – basterebbe che chi ci governa se ne rendesse conto.

Da una riflessione di Mariarita Signorini, Consigliere Nazionale di Italia Nostra, portata anche al Congresso dei soci di Fermo in un breve intervento sulla questione energetica

Dal Comitato Difensori della Toscana: IMPORTANTE: PROGETTO MENSANO CASOLE D’ELSA

Si rende noto che la Soc. Magma Energy Italia S.r.l. ha richiesto l’attivazione del procedimento di assoggettabilità a V.I.A. relativamente alla realizzazione di sondaggi geognostici per la misura della conducibilità termica delle rocce e del gradiente geotermico locale all’interno del permesso di ricerca di fluidi geotermici “Mensano”.

Durante la seduta di Consiglio Comunale convocato per il giorno 24 ottobre 2013, verrà affrontata una discussione approfondita sull’argomento.

Di seguito riportiamo la documentazione inviata, reperibile anche nell’apposita sezione “Geotermia”: Domanda assoggettabilità a V.I.A.

http://www.casole.it/171013_assoggetabilita_VIA_Magma.html

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