Italia Nostra

Pino di S. Andrea: Italia Nostra richiede un incontro alla Sovrintendenza

9 Aprile 2025
La sezione di Viareggio ha scritto una missiva con richiesta di incontro alla Sovrintendenza.
Qui di seguito si riporta il testo della lettera.
 
Illustre Soprintendente Dott.ssa ANGELA ACORDON
 
 
Oggetto: RICHIESTA DI INCONTRO
 
 
Gentile signora,
nel ringraziarla  per il suo sollecito e autorevole intervento inteso alla salvaguardia del  “pino di S. Andrea”, ci permettiamo di portare alla sua attenzione come il problema di questi pino, in città, non costituisca un fatto unico ed eccezionale. 
Purtroppo, del “verde”, l’Amministrazione della nostra Città ha una visione pericolosamente parziale e distorta, tanto da affidarne la gestione al Comandante della Polizia Municipale come fosse un mero problema di sicurezza da risolvere nel modo più rapido, radicale ed economico: l’indiscriminato abbattimento.
 
Questa perversa visione che, della città, ignora l’aspetto storico, paesaggistico, architettonico e urbanistico, la danneggia e l’impoverisce, ne compromette la vivibilità, ne altera l’aspetto e il carattere, ne cancella storia e memoria.
Interi filari di alberi (pini e lecci, soprattutto) vengono abbattuti; giardini vengono progressivamente  pavimentati e asfaltati; scompaiono piazze, cancellate o, private dei loro alberi per essere trasformate in aiole spartitraffico o in parcheggi (come piazza Garibaldi dove i platani, scomparsi, erano in un voluto rapporto strutturale/estetico con il Monumento ai Caduti, o come la piazza Manzoni trasformata in parcheggio).
 
E’ stata fortunatamente sventato il disegno di una pista ciclabile attrezzata nella Riserva Naturale della Lecciona, ma si sta progettando il tracciamento di una strada attraverso la Macchia Lucchese, abbattendo pini del Parco e manomettendo irreversibilmente il Viale dei Tigli, Il Cannocchiale Arboreo di Nottolini.
 
La città sta attraversando un momento molto delicato.
 
Solo l’illuminato intervento suo, e della Soprintendenza da lei guidata, può dare un decisivo  contributo alla ricostituzione di un “quadro” rispettoso della città e dei suoi valori.
 
Le chiediamo un incontro per esporle il senso del nostro agire e la percezione che abbiamo dei problemi della città. Siamo convinti che, come già è avvenuto in passato, da questo possano sortire esiti positivi.
Con i sensi della mia stima, in attesa di un suo riscontro, le porgo i più cordiali saluti
 
Il presidente
ing. Antonio Dalle Mura
 
 
Viareggio, 8 aprile 2025