Italia Nostra

9 Dicembre 2014

Segnalazione per la grave la situazione delle mura di Amelia

La sezione di Amelia (provincia di Terni) segnala la gravissima situazione in cui versano le antichissime mura che cingevano fino al 2006 questo borgo dell’Umbria, raro esempio di cinta poligonale cittadina ancora integra. Sciaguratamente, però, il 18 gennaio 2006 un tratto di circa 30 metri della cinta, su cui erano in corso importanti lavori di restauro, crollava disastrosamente.

I lavori di restauro delle mura erano stati intrapresi dalla Regione Umbria con un ambizioso progetto finanziato con circa 4 milioni e mezzo di Euro. Dopo il crollo e un’inchiesta penale finita con un’archiviazione, che sottolineava però la condotta omissiva della ditta appaltatrice, il Comune non intentava causa civile per i danni arrecati al principale monumento di Amelia ma, bensì, accettava che si arrecasse un secondo gravissimo colpo alla città. Infatti, su richiesta della Sovrintendenza ai Beni Archeologici, la Regione decideva di spendere ingenti somme di denaro destinati al restauro delle mura, per mettere in sicurezza il tratto crollato con una giungla infernale di tubi Innocenti ed erigere nel 2008 un’enorme tensostruttura, alta più di dieci metri e della superficie di centinaia di metri quadri, per coprire i resti di un insediamento preistorico della superficie di pochi metri quadrati, venuto alla luce in conseguenza del crollo.

Attualmente, la tensostruttura deturpa le mura di Amelia nel suo tratto più monumentale e a nulla sono valse le proteste della cittadinanza perché la Regione ha fatto sapere attraverso le dichiarazioni pubbliche dell’Assessore ai LLPP Stefano Vinti, che ormai in cassa non c’è rimasto neanche un centesimo.

Italia Nostra Amelia denuncia inoltre l’inaudito attacco all’integrità delle mura attualmente in corso, con la realizzazione di un parcheggio e due alte torri di cemento rivestito di legno proprio a ridosso di Porta Posterola, che ora risulta completamente snaturata e stravolta. Incidentalmente, Italia Nostra sottolinea come i finanziamenti per quest’opera siano stati “miracolosamente” trovati mentre, per la ricostruzione, non si capisce come, il “piatto piange”. Questo, e l’incuria generale in cui versano le mura per la assenza da parte del Comune di una benché minima manutenzione, sono l’evidenza della completa mancanza di sensibilità dei vertici amministrativi locali verso un monumento di rilevanza nazionale che i nostri avi ci hanno consegnato intatto e che l’indifferenza generalizzata ha saputo soltanto distruggere.

Ecco alcune immagini:

IMG_00001144

Crollo mura 2006

Mura Crollate Guerrini 1

tratto crollato 001

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