La sezione di Padova di Italia Nostra, valuta con grande preoccupazione la citazione fatta dalla Italcementi nei confronti dei presidenti dei comitati “Lasciateci respirare” e “E noi?”, che dovranno comparire davanti al Tribunale di Bergamo il 28 aprile 2011 per difendersi dall’accusa di aver diffuso volantini dal contenuto diffamatorio nei confronti dell’Azienda a proposito del “revaimping” del cementificio di Monselice, con una richiesta di risarcimento per danni morali pari a € 200.000 per ciascun comitato.
Abbiamo condiviso con i comitati le preoccupazioni per l’impatto visivo e per la salute dei cittadini nei confronti dell’intervento proposto dalla Italcementi che, anche a nostro avviso, appare incompatibile con l’idea stessa di Parco Regionale dei Colli Euganei. Quella che a noi è sembrata una civile e democratica presa di posizione della cittadinanza si è tramutata in occasione per lanciare accuse pretestuose e intimidatorie rischiando di diventate un precedente pericolosissimo che si ripercuoterà in modo negativo su quanti ancora credono sia un dovere civico intervenire nella difesa dei Beni Comuni, Paesaggio e Salute compresi. Non esiste infatti storia fra l’elefante e la zanzara e così come fra Comitati e I’Italcementi di turno.





