Italia Nostra

Data: 23 Gennaio 2014

Il territorio tra uso ed usura: un incontro a Verona

Il 16 gennaio il Presidente della Sezione di Italia Nostra di Verona Giorgio Massignan ha partecipato al primo di 6 incontri per la manifestazione: “Verso il 21 marzo. Dalla legalità alla responsabilità, dalla conoscenza alla partecipazione”

Il 21 marzo, primo giorno di primavera, è simbolo della speranza che si rinnova, giornata mondiale contro il razzismo, ma anche giornata mondiale della poesia voluta dall’Unesco e, in Italia, giorno della memoria delle vittime innocenti di mafia. Ha senso parlare di vittime di mafia e razzismo a Verona? Ha senso parlarne con i giovani? Mafia e razzismo: il nostro mondo politico non li affronta con la necessaria attenzione.
Eventi come quelli che hanno colpito la nostra città in tempi recenti, il traffico di droga, la dilagante diffusione del gioco d’azzardo anche tra i giovani e giovanissimi, lo sfruttamento del lavoro migrante, indicano una presenza mafiosa anche nel nostro territorio. Presenza solo in parte contrastata dalla confisca alle mafie di 26 immobili in provincia di Verona, riutilizzati a scopo sociale. Il disinteresse verso la tutela e la salvaguardia dell’ambiente e della nostra storia, il perseguimento di politiche dirette al consumo sconsiderato del suolo e all’uso improprio della sua ricchezza artistica, unica in Europa, peggiorano la vita dei cittadini veronesi e pregiudicano i diritti delle generazioni future. Questa situazione richiede una forte presa di coscienza da parte di tutti, in particolare dei giovani, degli studenti, perché sono loro i portatori di quella speranza che, alimentata dall’entusiasmo, dalla cultura e dall’amore per il proprio territorio, sapranno forgiare nuove idee capaci di declinare futuro, sviluppo, bellezza e armonia tra i popoli. Partendo da queste considerazioni tante Associazioni di Verona, anche molto diverse tra loro, hanno deciso di proporre un percorso che intende concorrere a togliere quel velo di indifferenza e quel desiderio di “vincere facile”, che permea il modo comune di pensare e reagire, humus che, favorendo la cultura dell’illegalità, è premessa per il dilagare di ogni infiltrazione mafiosa. La partecipazione a questo percorso degli “Amici della bicicletta” e dei “poeti”, vuole contribuire a farci conoscere altri aspetti della
bellezza ed altri stili di vita.

Scarica il programma completo della manifestazione

Per approfondimenti:

Leggi gli articoli da L’Arena e Il Corriere del Veneto

Leggi l’articolo da Verona-in.it

Ci daresti una mano?

Regalati la tessera di Italia Nostra e donala ai tuoi amici per proseguire una storia lunga oltre 65 anni di iniziative, progetti e battaglie per il Paese.

Italia Nostra