Italia Nostra

Veneto, Italia Nostra si oppone al progetto “Veneto City”

3 Ottobre 2011

Il Consiglio Regionale Veneto  di Italia Nostra  conferma la sua netta opposizione al faraonico progetto immobiliare denominato “Veneto  City” che dovrebbe consumare 1.600.000 mq del territorio dei comuni di Dolo e Pianiga. Ancora una volta viene fatto passare come di pubblica utilità, urgente ed indifferibile , una proposta che  non risponde ad alcuna  necessità o bisogno  del territorio e dei suoi abitanti ma solo  alle esigenze ed ai desideri di alcuni imprenditori. Anche in questo caso è  triste constatare  come, ancora una volta, l’interesse dei pochi  prevalga su quello della maggioranza dei cittadini producendo danni irreparabili al territorio veneto ed alla qualità della vita dei suoi abitanti. I flussi di traffico previsti dai progettisti  porterebbero alla congestione della rete viaria già esistente in un’area  di pregio, delicata e sensibile, come la Riviera del Brenta e la Centuriazione Romana  con conseguente aumento dell’inquinamento atmosferico.
Le attività commerciali, ricreative, ricettive che si intendono realizzare nella nuova struttura si porrebbero  in forte  competizione con quelle già attive nei centri limitrofi e  in sofferenza per la congiuntura economica negativa, sottraendo risorse ed impoverendo il territorio circostante.  Non porterebbe alcun vantaggio alla occupazione in quanto, come già   dimostrato dalle esperienze dei vari centri commerciali realizzati in regione, sono sicuramente più numerosi  i posti lavorativi che verrebbero  persi   nel territorio circostante di quelli  che verrebbero  creati.
Si  continuerebbe nell’allargamento dell’edificato nell’asse Padova – Venezia, ulteriore tassello nella costruzione di una grande megalopoli. Tutta la vita attiva e residenziale dell’area e ben oltre subirà fenomeni di urbanizzazione incontenibili con la definitiva scomparsa della residua campagna  e l’aggravamento del dissesto  idraulico.

Padova 30.09.11

la presidente

Maria Letizia Panajotti