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16-07-2019

Sit-In organizzato da Italia Nostra Massa-Montignoso contro l’iniziativa “Water-Marble Esperiece”

Il Sit-In organizzato da Italia Nostra sezione di Massa-Montignoso sabato 13 luglio sotto il Comune di Massa per protestare contro l’iniziativa “Water-Marble Esperiece” organizzata dal Comune di Massa con gli industriali del marmo e l’EVAM,  nonostante la mancata pubblicizzazione da parte della stampa e della TV locale, ha avuto successo per la spontanea aggregazione delle maggiori Associazioni Ambientaliste: Italia Nostra Massa-Montignoso guidata dal Presidente della Sezione Bruno Giampaoli, il Grig (Gruppo di Intervento Giuridico) con il referente del presidio Apuane, Alberto Grossi; La Pietra Vivente con il presidente-fondatore Elia Pegollo; Salviamo le Alpi Apuane con la Presidente  Rosalba Lepore; il  CAI con Nicola Cavazzuti ed altri;  il gruppo dei NO EXCAVA VITI con Gianfranco Fagnini che portano avanti la lotta contro la discarica di Porta, già iniziativa  di Italia Nostra, Mignani Ersilia Mignani del Comitato Acqua alla Gola e  presenti semplici cittadini e citiamo per tutti  Ilaria Cavazzuti che nel suo intervento è stata puntuale nel rimacare l’importanza degli intellettuali, promotori di  presenze nell’intresse della collettività e non al servizio di manifestazioni intressate che sono semplicemente un ossimoro.

L’iniziativa suggerita dal Presidente Giampaoli  è stata presa in carico dal medesimo che il giorno 12 (coincidente con l’inizio della tre giorni Water-Marble ecc) ha chiesto il permesso alla Digos per un Sit-In con conferenza stampa da farsi la mattina successiva alle ore 11 nell’atrio del Comune di Massa. Insieme alla socia Franca Leverotti venivano organizzati nel pomeriggio cartelloni e predisposto un comunicato per la stampa e la TV, inviando contemporaneamente notizia tramite email e facebook a soci e amici ambientalisti. Nonostante le rassicurazioni la stampa locale non ha pubblicato l’evento, anche se il Direttore del  IL Tirreno ha scritto un duro commento sull’iniziativa congiunta amministrazione-concessionari di cave, osservando che l’Amministrazione si impegnava nell’effimero, mentre da giorni erano presenti, in piena stagione balneare, i divieti di balneazione in 41 stabilimenti.

Sono stato informati i responsabili di Italia Nostra nella presidente nazionale Signorini e la presidente regionale Cecilia Pacini che ha prontamente aderito, insieme al presidente della sezione Versilia, Antonio Dalle Mura, già consigliere nazionale.

Alla manifestazione, nonostante il silenzio stampa, hanno presenziato, come si è detto, Cai, Grig, Salviamo le Apuane, No alla discarica ex cava Viti con sufficienti presenze di  cittadini che, educatamente e con passione, hanno manifestato e ampiamente motivato nella conferenza stampa il loro dissenso all’iniziativa del Comune, così é stato riportato il giorno successivo dai quotidiani locali.

Oggi, anche a  nome di Italia Nostra, intendo ringraziare i partecipanti e informare in questo modo soci, cittadini e sostenitori che non essendo informati non hanno potuto partecipare. All’Amministrazione chiediamo un concreto interessamento alle problematiche create dal marmo: devastazione del territorio, fiumi e sorgenti inquinate, a fronte di entrate preventivate di alcune migliaia di euro, quando le cave sono beni comunali in concessione per due  euro al privato. e un  concreto interessamento alla città che vada oltre il posizionamento dei loro prodotti x la pubblicità ma che  le somme destinate agli eventi effimeri  vengano investite in attività produttive a vantaggio della collettività  come per esempio  il  recupero del portale di Mastro Biduino da ricollocare in copia  1/1 nella chiesetta di San Leonardo al Frigido.  Pertanto, visto che le iniziative si valutano anche tenendo conto del rapporto costi benefici, chiediamo al Sindaco di informare la cittadinanza sulle spese sostenute.

IL PRESIDENTE BRUNO GIAMPAOLI

Italia Nostra Onlus