Eventi

30-10-2019

Trieste, 30 ottobre 2019: conferenza stampa “Trieste Heritage Transport Hub”

Da molto tempo Italia Nostra ha attivato un coordinamento cittadino per la riqualificazione del Porto vecchio, al quale partecipano studiosi, cittadini, professionisti, imprenditori, rappresentanti di categorie e studenti.

Nel novembre 2018 è stato presentato ufficialmente al Mibac (Ministero dei beni e delle attività culturali) e alle istituzioni il Masterplan per l’intero distretto storico portuale, elaborato dalla nostra Associazione in collaborazione con il Comune di Trieste. Nel corso di quest’anno ci sono stati ulteriori approfondimenti delle proposte, anche dal punto di vista economico,  in attesa di nuovi bandi e della messa all’asta di parte del patrimonio monumentale – architettonico.

Considerato che i magazzini versano in uno stato di alto degrado, e che su di essi si registrano da tempo notevoli interessi, Italia Nostra si sta adoperando per accelerare il processo di riqualificazione al fine di evitare  un ulteriore depauperamento del nostro porto storico, che per il suo valore è ormai all’attenzione mondiale..

Da parte del coordinamento sono stati raccolti interessi locali, nazionali e internazionali, valutando le proposte più idonee per evitare riferimenti a modelli sbagliati e non idonei alle caratteristiche del nostro porto storico e anche con lo scopo che questo patrimonio resti alla nostra nazione. In questa ottica si sono sviluppati contatti tra Trieste e Milano, grazie alla collaborazione della Sezione di Italia Nostra di Milano e del Circolo dei Triestini a Milano per preparare un programma di sinergie economiche per la riqualificazione del Porto vecchio.

Oggi vogliamo porre all’attenzione alcune proposte, realizzabili in tempi brevi nell’area interessata dagli attuali lavori per la nuova viabilità e le opere necessarie all’evento ESOF 2020.

Queste nostre proposte intendono  offrire segni del “riconoscimento del luogo”  e fare in modo che chi accede all’area da viale Miramare possa sentirsi in “Porto vecchio” e non in un luogo ALTRO.

Al centro di queste proposte questa volta vi sono gli edifici minori del tessuto storico quali la storica rimessa delle locomotive, la piccola stazione annessa e il complesso dove operò la Ford (1923-1929), che conserva ancora la parte originaria nel magazzino 27 b e nell’edificio limitrofo attribuito all’arch. Giorgio Zaninovich, quando operava nella direzione tecnica del Porto. A questi interventi seguiranno altri edifici come la ex locanda e l’ex magazzino edile sempre di Zaninovich, le espositure doganali e le vecchie pese.

In questo quadro Italia Nostra nazionale ha chiesto ai principali enti coinvolti, in primis al Comune e al Mibac, di partecipare come collaboratore competente, alla costituenda società per il Porto vecchio, allo scopo di contribuire sia alla riqualificazione del distretto storico portuale che alla  sua coniugazione con l’intera città.

 

ITALIA NOSTRA – TRIESTE

Antonella Caroli – presidente

Italia Nostra Onlus