Appelli

19-12-2016

Una nuova olivicoltura nel Salento: ciclo di corsi in Puglia

Mercoledì 7 dicembre 2016, ore 11.00

Aula Magna I.I.S.S. “Presta-Columella” – Via San Pietro in Lama – Lecce

Produttività, sostenibilità economica, ambientale e sociale, innovazione, reti e territori, ma soprattutto ricambio generazionale sono le sfide con le quali dovrà cimentarsi l’olivicoltura salentina dei prossimi anni, Xylella fastidiosa permettendo! I prodotti della nostra olivicoltura sono espressione di un patrimonio di conoscenze, di una cultura millenaria radicata nei territori, che appartiene a tutta la filiera produttiva; poi però devono trovare le “strade” del mondo per far conoscere e apprezzare il “Made in Salento”. Per fare questo è necessario modernizzare la filiera olivicola-olearia. Occorre perciò definire uno specifico progetto di rilancio dell’olivicoltura salentina attraverso la tutela e la razionalizzazione degli oliveti tradizionali, il rinnovamento degli impianti e l’introduzione di nuovi sistemi produttivi. In tale ottica, come già ampiamente evidenziato nella Conferenza Stampa svoltasi lo scorso 29 luglio per illustrare il documento unitario presentato da APOL, CIA e Italia Nostra – Sezione Sud Salento avente ad oggetto “Disastro Xylella, prospettive oltre il danno. Un problema agricolo, sociale, ambientale e culturale”, saranno nell’immediato futuro elementi fondamentali: – l’autorizzazione al reimpianto degli olivi seccati o, comunque, colpiti da Xylella fastidiosa con cultivar che risultino più tolleranti al batterio; – l’utilizzo dell’irrigazione, anche attraverso l’impiego delle acque reflue opportunamente trattate; – il sostegno all’aggregazione e all’organizzazione economica nell’ambito della filiera olivicolo-olearia attraverso un progetto di rilancio della cooperazione e dell’associazionismo che preveda, fra gli altri interventi, l’adozione di un unico marchio commerciale che identifichi il territorio di produzione; – la tutela degli oliveti secolari nell’ambito di specifici interventi di carattere ambientale, paesaggistico e culturale. Alla base di tutto diviene fondamentale il rinnovamento delle aziende olivicole attraverso il ricambio generazionale, che è il più importante elemento da perseguire nella politica di innovazione del settore. E’, quindi, necessario coinvolgere giovani preparati, dotati di capacità manageriali con un’aggiornata conoscenza del mercato e del know how indispensabile per produrre. L’olivicoltura salentina avrà sempre più bisogno di giovani diplomati e laureati capaci non solo di valorizzare la propria intelligenza e preparazione generale, ma soprattutto di acquisire una formazione specialistica mirata alle attività da svolgere. Consapevoli di ciò, APOL, CIA e Italia Nostra – Sezione Sud Salento, condividendo un percorso comune, hanno inteso organizzare nel periodo dicembre 2016-marzo 2017 una serie di iniziative che, coinvolgendo i giovani studenti e gli imprenditori agricoli, hanno lo scopo di sensibilizzare gli Istituti tecnici e professionali agricoli, l’Università del Salento, le Istituzioni, sia pubbliche che private, e i cittadini a collaborare e fare sistema, assumendo impegni precisi nel mettere in atto azioni, condotte e scelte che garantiscano, anche per le generazioni future, da un lato la tutela del territorio e il diritto al cibo e dall’altro un equo reddito ai produttori. Difendere l’olivicoltura vuol dire preservare una ricchezza formidabile che altri territori cercano di sviluppare, valorizzare e utilizzare per far crescere la propria economia e per il miglioramento della qualità della vita. PROGRAMMA DELLE INIZIATIVE • 9-16 dicembre 2016 1° Corso per aspiranti assaggiatori di oli di oliva vergini. LECCE – Aula Magna dell’I.I.S.S. “Presta-Columella” – Via San Pietro in Lama. Riservato ai giovani studenti frequentanti l’Istituto. • 16-26 gennaio 2017 2° Corso per aspiranti assaggiatori di oli di oliva vergini. SALVE – Sala Riunioni dell’Agriturismo “Sante Le Muse” – Via Strada Comunale Salve-Morciano. Riservato agli imprenditori e agli appassionati del settore olivicolo. • 28 gennaio 2017 Tavola Rotonda “Una nuova olivicoltura nel Salento”, dalla tradizione all’innovazione, nel rispetto della sostenibilità economica ed ambientale, con il patrocinio della C.C.I.A.A.-Lecce e in collaborazione con CNO, Università del Salento, Accademia dei Georgofili Sezione Sud Est, Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali Prov. Lecce, I.I.S.S. ” PrestaColumella” – Lecce, I.I.S.S. “Egidio Lanoce” – Maglie e Banca Popolare Pugliese. LECCE – Grand Hotel Tiziano e dei Congressi – Via Porta d’Europa. • 11-18 febbraio 2017 3° Corso per aspiranti assaggiatori di oli di oliva vergini. LECCE – Aula Didattica dell’I.I.S.S. “Presta-Columella” – Succursale di Via Cataldi. Riservato ai giovani studenti frequentanti l’Istituto. • 1-9 marzo 2017 4° Corso per aspiranti assaggiatori di oli di oliva vergini. TRICASE – Sala Riunioni del GAL “Capo Santa Maria di Leuca” – Piazza Giuseppe Pisanelli. Riservato agli imprenditori e agli appassionati del settore olivicolo. • 17 marzo 2017 Seminario “L’olivicoltura salentina e la sfida generazionale”, organizzato da APOL e CNO, in collaborazione con CIA, Italia Nostra – Sezione Sud Salento, C.C.I.A.A.-Lecce, Università del Salento, Accademia dei Georgofili Sezione Sud Est, Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali Prov. Lecce, I.I.S.S. “Presta-Columella” – Lecce, I.I.S.S. “Egidio Lanoce” Maglie e Banca Popolare Pugliese. LECCE – Hotel Hilton Garden Inn – Via Cosimo De Giorgi, 62. Si precisa che i Corsi per aspiranti assaggiatori di oli di oliva vergini ed extra vergini, autorizzati dalla Regione Puglia, sono organizzati da APOL nell’ambito dei “Programmi di attività delle Organizzazioni di operatori nel settore oleicolo ai sensi dei Regg. UE 611-615/2014 – annualità 2016/2017” e prevedono il conferimento del Diploma di partecipazione al Corso e, a seguito di superamento delle prove, dell’Attestato di idoneità fisiologica all’assaggio, ai sensi del Decreto del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali del 18 giugno 2014.

Italia Nostra Onlus