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13-07-2020

ZTL Palermo: Tar Sicilia riconosce le ragioni del Comune e delle associazioni. Risarcimento spese di giudizio ad Italia Nostra

Dopo 4 anni di battaglie giudiziarie il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Terza) con sentenza di merito ha giudicato inammissibile il ricorso del 2016 presentato da varie associazioni di categoria contro il Comune di Palermo.

Il Tar condanna i ricorrenti al pagamento di dodicimila euro di spese legali a favore di Comune, Amat, Legambiente Sicilia Onlus, Italia Nostra Onlus e Fondo Ambiente Italiano.

“Il Sindaco Leoluca Orlando – ha sottolineato Leandro Janni, Presidente di Italia Nostra Sicilia – interpretando le istanze migliori, più avanzate della società palermitana, ha immaginato e posto in essere una serie di misure e progetti che intendono realizzare una Palermo “altra”. Ovviamente tutto ciò a qualcuno dava e dà fastidio”.

Ad entrare nei dettagli è Adriana Chirco, Presidente della sezione di Palermo di Italia Nostra.

“Il ricorso risale al 2016 quando a quell’epoca un gruppo di cittadini residenti nel centro storico oggetto di pedonalizzazione, Confersecenti e una serie di altre associazioni, avevano impugnato il provvedimento di istituzione della ZTL. Noi invece difendevamo il piano. Un piano di mobilità molto complesso che, speriamo prosegua nella sua attuazione, e che fra 20 anni farà vivere a Palermo una situazione molto migliore. Nel frattempo – ha sottolineato Chirco – abbiamo avuto il riconoscimento dell’UNESCO per l’itinerario normanno che prevedeva, chiaramente, che il centro storico fosse zona pedonale. I turisti hanno valutato molto bene questa idea e, affollando la zona, di fatto si è creato un circuito molto positivo dal punto di vista economico. Di conseguenza anche gli esercenti hanno iniziato ad essere soddisfatti della ZTL e della pedonalizzazione. C’è stato dunque un beneficio di cui gli stessi commercianti si sono resi conto. Il comune ha continuato con la politica di mobilità sostenibile che noi, come Italia Nostra abbiamo sempre appoggiato. Chiediamo solo di aumentare il numero delle corse dei bus in questo momento e di mettere molte navette all’interno del centro storico.”

Tornando alla sentenza, qual’è il commento di Italia Nostra Palermo?

“Ben venga questa sentenza – prosegue Chirco – Italia Nostra Palermo è assolutamente favorevole che la città si doti di una mobilità meno inquinante e che il centro storico possa essere fruito da tutti. Stanno iniziando a sorgere iniziative interessanti e da questo punto di vista siamo favorevoli. La rete di tram, quando attuata, sarà molto importante. Nel febbraio scorso abbiamo organizzato un incontro con l’assessore Catania perche’ anche per il tram ci sono state polemiche da parte di altre associazioni. In quella sede abbiamo posto domande e l’assessore ha risposto garantendo che alcune cose si faranno. il problema è legato al sistema politico in quanto andando a rinnovo delle cariche fra poco, chi ci garantirà che queste opere saranno completate? e noi vorremmo davvero vedere il piano attuato nella sua interezza”.

per consultare il testo della sentenza, cliccare qui

Italia Nostra Onlus