Italia Nostra

Proposta per ex area Luna Park: bosco planiziale e parco urbano

30 Ottobre 2026
ex area luna park

Proposta per ex area Luna Park: bosco planiziale e parco urbano. La sezione di Italia Nostra Massa Montignoso scrive al primo cittadino. “(…) per prima cosa  vogliamo  congratularci con te per la decisione di coinvolgere le Associazione e i cittadine nelle scelte politiche importanti come questa relativa all’ area ex Luna Park di Forte dei Marmi – si legge nella missiva – E’ stata un’iniziativa  saggia e soprattutto democratica perché coinvolge  non solo i propri cittadini  ma anche tutti quanti amano la storia e l’ambiente del Forte dei Marmi. In questi tempi  sono pochi i Sindaci  che sanno ascoltare e operare per il bene collettivo e tu sicuramente fai parte di questi ultimi eletti. Detto questo veniamo all’argomento in questione che francamente per noi ambientalisti risulta facilmente risolvibile. Questa bellissima e vasta area  circoscritta da due  viali, il Litoraneo e  quello interno, gode di una posizione di straordinario interesse ambientale e paesaggistico avendo da una parte la visione e la ventilazione del nostro mare Ligure e dall’altra la splendida corona delle Apuane che la proteggono dai venti freddi del nord. In questa situazione cosa ci manca  per crearvi un Parco Urbano Attrezzato per assolvere a vari problemi sociali come il recupero dello stress urbano  immergendoci   nel silenzio e nella frescura di un boschetto planiziale: per il recupero psicofisico, attraverso  un percorso ginnico amatoriale, attrezzato,  mentre tutto intorno  all’area si potrebbero inserire isole verdi con giochi per i bimbi, divise per varie età. Inoltre si potrebbe anche dedicare  un piccolo  spazio  recintato  per lo  sgambatoio dei nostri amici a quattro zampe. Questo nuovo parco Urbano – conclude la lettera – farebbe “pendant”  col il sottostante Parco naturalistico delle dune tenuto dal WWF e insieme  porterebbero  il Forte dei Marmi ad un indiscusso primato italiano per le sue caratteristiche turistiche-ambientali e naturalistiche nel rispetto e valorizzazione della  salute dei cittadini, inoltre il progetto preserverebbe  anche l’area dall’ aggressione del cemento”.