Fin dalla sua fondazione Italia Nostra ha coniugato l’attenzione verso i beni culturali con la riflessione e la mobilitazione sulle grandi emergenze ambientali: dall’inquinamento dell’aria e dell’acqua ai grandi incidenti industriali; dalla gestione corretta dei rifiuti e contro lo spreco, allo stato delle coste e del mare.
Italia Nostra si occupa anche di energia, e promuove una politica energetica nazionale basata soprattutto sul risparmio e l’efficienza.
Storicamente, Italia Nostra ha partecipato insieme alle altre associazioni per dire “NO” al nucleare e sulle rinnovabili ha una posizione articolata: esse possono rappresentare una risorsa, soprattutto pensando alla necessità di mitigare il cambiamento climatico, ma solo in contesti di buona integrazione con il costruito e il paesaggio.
Italia Nostra pone grande impegno quindi per difendere l’integrità e promuovere la conoscenza, con continue campagne propositive ma anche denunce, per la biodiversità, parchi, aree protette e naturali. Gestisce la Riserva Naturale Orientata Monte Capodarso e Valle dell’Imera in Sicilia e altre aree naturali come la Riserva Naturale Regionale “Torrente Callora”, Riserva Naturale Regionale “Monte Patalecchia, torrenti Lorda e Longaniello”, Area di Valle Banca, attraverso il Centro di Forestazione Urbana a Milano il Boscoincittà, Cava Ongari e il parco ex Porto di Mare, oltre a fare progetti di tutela ed educazione ambientale nelle varie aree citate si ricordano anche i CEA come quello della Selva di Castelfidardo, Porto Cesareo e alla Cascina Favaglie San Rocco.
Italia Nostra è riconosciuta come Associazione di Protezione Ambientale ai sensi dell’articolo 13 della legge 8 luglio 1986, n. 349
