Italia Nostra

Salviamo il Cretto di Burri a Gibellina, monumento della memoria contro la morte

20 Gennaio 2011

Un terribile sisma, nel gennaio del 1968, devastò la Valle del Belice, tra Palermo Trapani. Paesi rasi al suolo, centinaia di vittime. Un grande artista, Alberto Burri, nel 1985, sulle macerie di uno di quei paesi, Gibellina, costruì il Cretto, un monumento della memoria contro la morte, coprendo le macerie con un vasto manto di cemento bianco. L’opera d’arte più grande d’Europa, di notevole suggestione paesaggistica. Sopra, tra le rovine, la vita dell’immaginazione e della poesia, del ricordo, testimonianza d’un tempo tragico trasformata in memento per le generazioni future.

Adesso, però, il Cretto rischia la rovina: infiltrazioni d’acqua, piante infestanti, lesioni profonde nella superficie di quei blocchi di cemento. Servirebbero interventi di manutenzione ma, né il Ministero per i Beni e le Attività Culturali né la Regione Siciliana hanno fatto qualcosa. Si è attivato, invece, il sindaco di Gibellina Ludovico Corrao, intellettuale e politico di grande valore, che già dopo il terremoto aveva chiamato artisti come Consagra, Quaroni, Schifani, Cascella, Pomodoro, Mendini, Paladino, Rotella e, appunto, Burri, a partecipare alla ricostruzione con opere d’arte e significativi edifici pubblici. Adesso, Corrao si sta impegnando per stimolare l’adesione ad un appello per la salvaguardia del Cretto. All’appello hanno aderito personalità del mondo della cultura e dell’arte italiana e internazionale: da Claudio Abbado a Ennio Morricone, da Marina Abramovic a Vanessa Beecroft, da Andrea Camilleri a Vincenzo Consolo, da Robert Wilson ai direttori del museo Guggenheim di New York e del Centre Pompidou di Parigi. Saranno ascoltati?

A quanto pare sì. “L’appello non rimarrà inascoltato”. Lo afferma, in una nota del 19 gennaio 2011, il sottosegretario ai Beni e alle Attività Culturali Francesco Giro, che ha incontrato l’assessore regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, Sebastiano Missineo. Tra gli argomenti trattati nel corso dell’incontro, grande rilievo ha avuto l’appello per il Cretto di Burri. “Si tratta di un monumento unico – dichiara Giro – che deve essere salvaguardato. Lo dobbiamo anche alla memoria del sisma che 42 anni fa devastò il Belice. Prestissimo, l’assessore Missineo ed io individueremo un percorso condiviso tra il MiBAC e la Regione Siciliana, insieme alle risorse necessarie per intervenire efficacemente”.

Leandro Janni

Consigliere nazionale Italia Nostra

Caltanissetta, 20 gennaio 2011