Un’occasione per rileggere la storia contemporanea di Taranto e riflettere sul futuro della città attraverso il confronto tra studiosi, professionisti e rappresentanti delle istituzioni. È questo l’obiettivo dell’iniziativa “L’urbanistica a Taranto. La storia e le sfide del territorio contemporaneo”, in programma martedì 21 luglio 2026 alle ore 18.00 presso Palazzo Pantaleo – Rampa Pantaleo, Taranto.
L’evento prenderà avvio con la presentazione del volume “Storia di Taranto 1980-2000. Dal disincanto alla transizione”, curato da Giovanni Battafarano e pubblicato da Mandese Editore. Il libro affronta due decenni cruciali della storia cittadina, segnati da profonde trasformazioni economiche, sociali e urbanistiche, offrendo una lettura critica delle dinamiche che hanno accompagnato Taranto nel passaggio verso il nuovo millennio.
La giornalista Luisa Campatelli condurrà e modererà l’incontro. Dopo l’introduzione dello stesso Giovanni Battafarano, interverrà Antonella Carella, autrice del saggio dedicato al tema “L’urbanistica a Taranto”.
A seguire si terrà una tavola rotonda dal titolo “La storia e le sfide del territorio contemporaneo”, momento di approfondimento volto ad analizzare le problematiche e le prospettive di sviluppo della città e del suo territorio.
Tra gli interventi programmati figurano:
- Paolo Bruni, Presidente dell’Ordine degli Architetti PPC della provincia di Taranto;
- Vincenzo De Palma, architetto;
- Fabrizio Iurlano, esperto di sviluppo locale;
- Giancarlo Mastrovito, consigliere INU Puglia;
- Ilaria Pecoraro, Presidente di Italia Nostra Puglia.
I lavori saranno aperti dai saluti istituzionali di Paolo Bruni e del Sindaco di Taranto, Piero Bitetti.
L’iniziativa è promossa da Italia Nostra – Sezione di Taranto, Italia Nostra Puglia, Museion, con la collaborazione dell’Ordine degli Architetti PPC della provincia di Taranto, del Comune di Taranto, del Museo Etnografico Alfredo Majorano, INU Puglia, la cooperativa Polisviluppo.
L’appuntamento rappresenta un’importante occasione di confronto pubblico sul rapporto tra memoria storica, pianificazione urbana e sviluppo sostenibile, temi oggi più che mai attuali per una città chiamata a ripensare il proprio futuro a partire dalla conoscenza della propria storia recente.






