L’iscrizione del sito seriale”Il Sistema dei teatri condominiali all’italiana nell’Italia centrale fra il XVIII e il XIX secolo” UNESCO durante la sua 48ª sessione, confermando il valore universale di un patrimonio che unisce architettura, storia sociale e partecipazione civica. Si tratta di dieci teatri storici costruiti tra la metà del XVIII e la fine del XIX secolo nelle regioni Emilia-Romagna, Marche e Umbria, tutt’ora in esercizio. Questi edifici costituiscono una testimonianza eccezionale dell’evoluzione del teatro all’italiana e dell’affermazione del linguaggio architettonico neoclassico, con significative influenze tardo barocche. Caratterizzati da sale progettate per garantire eccellenti condizioni acustiche e visive, ordini di palchi sovrapposti, foyer, spazi di rappresentanza e complessi macchinari scenici storici, i teatri conservano ancora oggi la loro piena funzionalità culturale.
I teatri condominiali: testimonianza significativa dei cambiamenti sociali
L’autenticità del modello dei teatri “partecipati”
Foto di Comune di Sant’Agata Feltria – https://comune.santagatafeltria.rn.it/luoghi/2611777/teatro-angelo-mariani, CC BY 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=196557582

