Italia Nostra Sicilia accende i riflettori sui progetti di realizzazione dei quattro dissalatori previsti nelle isole di Filicudi, Panarea, Stromboli e Alicudi e finanziati con fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Con una articolata richiesta di accesso agli atti indirizzata al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, al Comune di Lipari e a tutti gli enti competenti, l’Associazione ha chiesto di poter esaminare l’intera documentazione tecnica, ambientale e autorizzativa relativa agli interventi. Il documento è stato sottoscritto dal Presidente Nazionale di Italia Nostra Edoardo Croci e dalla Presidente Regionale di IN Sicilia Nella Tranchina, a conferma della rilevanza nazionale della questione e della necessità di garantire la massima tutela per uno dei territori più preziosi del Mediterraneo. «Non siamo contrari alla dissalazione in quanto tale – precisa Italia Nostra – e riconosciamo l’esigenza di assicurare adeguate risorse idriche alle comunità delle isole minori. Riteniamo però indispensabile verificare che opere di tale portata siano realmente compatibili con il patrimonio ambientale, paesaggistico, archeologico e culturale delle Eolie, riconosciute dall’UNESCO come Patrimonio Mondiale dell’Umanità».
Gli approfondimenti
I timori
Il progetto a Filicudi
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Nella Tranchina
Presidente Consiglio Regionale Italia Nostra Sicilia e Vice-Presidente IN sez. di Melilli

