Italia Nostra

Moscioli, poitica e scienza

18 Maggio 2026

L’ultima vicenda dei moscioli selvatici del Conero dimostra come la politica renda spesso inutile il contributo delle competenze scientifiche, nel caso specifico, di Università e CNR.

Come si ricorderà l’anno scorso si era corso il rischio reale di scomparsa dei mitili famosi e identitari dalle coste del Conero. Quest’anno la situazione era migliorata ma non di molto tanto che Università e CNR, al pari di altri soggetti, si erano espressi a favore, nel corso della riunione del Tavolo tecnico comunale, del ritardo di un mese, dell’inizio della pesca “per situazioni di fragilità in certe zone dove i mitili stanno ancora crescendo”.

A questo punto è intervenuto online l’assessore regionale alla Pesca, Enrico Rossi, il quale ha fatto presente che la decisione di ritardare la apertura della pesca può essere assunta solo dalla Consulta Regionale per la pesca. Ma, dopo sette mesi, l’assessore Enrico Rossi, non ha ancora costituito detta consulta (alla data della riunione) e quindi non è stato possibile assumere tale decisione. Pertanto, gli operatori hanno iniziato a pescare venerdì come da ordinanza precedente.

Si tenga presenta che esistono anche i pescatori sportivi/privati che, legittimamente, secondo il DM 10/04/97, possono ed in effetti vanno a “prendere i moscioli” creando altra pressione antropica. Chi controlla tale prelievo che non può superare i tre chilogrammi al giorno a testa? Nessuno.

Tra l’altro, tra i ritardi, ci sono anche i ristori dovuti ai pescatori professionali per la riduzione del periodo di pesca degli anni passati che devono essere ancora pagati per gli anni 2024 e 2025.

Italia Nostra Ancona ritiene che la tutela dell’ambiente e nel caso specifico dei moscioli selvatici di Portonovo sia una cosa seria che richiede comportamenti seri, a partire da chi riveste incarichi pubblici, come serio è l’impegno degli esperti.

18 maggio 2026