Italia Nostra

Data: 16 Giugno 2021

Conferenza sui cicli di affreschi cinquecenteschi  nella cappella campestre di S. Servasio a Castellinaldo (CN)

Su una collina panoramica (un peculiare “luogo alto”, cultuale e strategico del Roero), prospiciente un antico percorso viario, s’erge la cappella campestre di S. Servasio (o, meglio, di S. Servazio) a Castellinaldo. A tale cappella campestre, dedicata a questo Santo antieretico, forse non è estranea un’ipotesi di fondazione altomedievale in riferimento agli insediamenti franco-alamanni tra Canale, Castellinaldo, Vezza e Monteu Roero. Gli Alamanni (popolazione germanica, già stanziata in territori francesi e svizzeri) si affiancarono ai Franchi vincitori dei Longobardi, che nel corso del IX secolo si stabilizzarono in varie zone dell’Italia settentrionale.

Però il sacro edificio è citato per la prima volta in un legato testamentario del 1399 di Margherita, vedova del nobile Antonio Malabaila, alla chiesa di «Sanctus Salvatius». In effetti, i fregi a dentelli che coronano i prospetti laterali della costruzione ne attestano una fase costruttiva tardo-trecentesca o all’inizio del Quattrocento. L’abside poligonale è a cinque lati, con volta a costoloni.

Almeno due cicli cinquecenteschi di immagini devozionali risultano affrescati nel sacro edificio. Sono stati restaurati, dopo i danni alluvionali, nel 1997-1999. Sulle pareti verso la navata si notano immagini devozionali che risalgono alla prima metà del XVI secolo. Invece il ciclo affrescato nelle cinque pareti arcuate dell’abside è datato 1581. Per entrambi non sono noti i rispettivi artefici.      

Nell’ambito del progetto culturale “Sui sentieri dei frescanti nel Roero”, avviato in modalità  intercomunale nel 2018 (al quale collabora anche la Sezione albese di Italia Nostra), il 12 giugno 2021 si è tenuta una conferenza pubblica sui cicli di affreschi cinquecenteschi nella cappella campestre di S. Servasio a Castellinaldo. Hanno svolto interventi, proprio nell’interno dell’antico edificio sacro, l’arch. Silvana Pellerino (direttrice del progetto culturale), il prof. Walter Accigliaro  (studioso d’arte e Consigliere della Sezione albese di Italia Nostra), Silvio Rolando (qualificato restauratore).

 

Ci daresti una mano?

Regalati la tessera di Italia Nostra e donala ai tuoi amici per proseguire una storia lunga oltre 65 anni di iniziative, progetti e battaglie per il Paese.

Italia Nostra
My Agile Privacy
Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione. Cliccando su accetta si autorizzano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su rifiuta o la X si rifiutano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su personalizza è possibile selezionare quali cookie di profilazione attivare.
Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy